Matteo Grampa E La Passione Per Il Basket

Da Varese Sport – 12 08 2018 – Di Alessio Colombo

 

Dedicato ai non predestinati.

A chi non ha molto talento fisico o tecnico… a chi non è un professionista affermato e non guadagna milioni di euro.

A chi è consapevole dei suoi limiti cercando di superarli ogni giorno lavorando ed allenandosi.

A chi ha una passione che gli brucia dentro.

A chi vede lo sport non come un lavoro ma come un mezzo che gli permetta di fare centinaia di esperienze diverse e di continuare a studiare.

A chi è consapevole che il giochino durerà poco e quindi non si fa scappare nessuna opportunità.

Dedicato a chi ha iniziato al campetto… e magari non sarà pulito tecnicamente ma ha le spalle larghe ed un cuore grande.

Matteo Grampa racconta se stesso ad Alessio Colombo – Varese Sport

E’ lì che cominci a farti le ossa; è lì che le spalle, giorno dopo giorno, si fanno via via più larghe e forti; è lì che, sudando e faticando, apprendi il valore del sacrificio, impari che se vorrai fare strada dovrai sempre tenere ben presente chi sei e da dove vieni; è lì che si plasma quel valore che in Sudamerica chiamano ‘garra’: l’ingrediente segreto di ogni impresa, una miscela di grinta, orgoglio e perseveranza. Perché lì c’è qualcosa che altrove non esiste: atmosfere, cieli e profumi completamente differenti ad ogni latitudine di cui si impregna la tua pelle. È lì, sulla strada, che nascono i veri campioni.
Un’estate come tutte le altre. La stagione regolare di pallacanestro è appena terminata, palestre serrate, divise smanicate da gara che lasciano spazio alle ancor più comode canotte da spiaggia. Per tutti… non per lui: un giovane appassionato non ne vuole assolutamente sapere di separarsi dalla sua palla a spicchi. Sfidando il caldo torrido, si reca ogni giorno ai campetti vicini all’oratorio ed è lì che apprende le regole non scritte del basket di strada. Comincia così la scalata di Matteo Grampa, bustocco fresco del secondo posto alle Finali Nazionali dello Streetball Italian Tour 2018 di Riccione.

TRIS SFUMATO – “Sono cinque anni che partecipo al tour. Nel 2014 e nel 2015 abbiamo vinto il titolo, ma da quando si è saputo che il tre contro tre diventerà disciplina olimpica devo dire che il livello si è alzato di molto – rivela Matteo –. Ci siamo scontrati con tantissimi professionisti. Ovviamente c’è del rammarico perché quando si arriva in finale si gioca per vincere, ma se ripenso che dal giovedì sera abbiamo avuto un giocatore in meno penso che questo secondo posto è stato comunque già un grandissimo risultato e i vincitori hanno meritato. Sicuramente per gli anni prossimi cercheremo di organizzarci meglio”.

LA MAMMA E’ SEMPRE LA MAMMA – E pensare che il tutto era cominciato su un paio di pattini a rotelle. Sì perché il basket non fu il primo sport di Matteo Grampa e nemmeno una tradizione di famiglia. Piuttosto una passione innata che, come spesso accade, ha bisogno di una spintarella di un deus ex machina… anche due. È il suo vicino di casa ad introdurlo nel mondo del 5vs5 che, “ironicamente”, Matteo ama talmente tanto da volerlo abbandonare: “Devo ringraziare i miei genitori, e soprattutto mia madre se oggi sono ancora qui a giocare a basket. Quando ero a Busto con il cambio di allenatore era arrivato Tiziano Zappa che era esigente e molto severo. Persi la voglia di giocare, ma i miei mi hanno costretto a ritornare in palestra assecondando la mia passione che alla fine è prevalsa sul resto”.

MatteoGrampaCosì sono arrivati i successi e così Matteo ha cominciato a vivere il basket a trecentosessanta gradi: tra le mura di una palestra e alla luce del sole che filtra tra le case e gli alberi sulla strada. “Dal punto di vista umano il 5 contro 5 è sicuramente più stimolante, ma dal punto di vista tecnico sono due sport completamente diversi: partono dagli stessi principi ma si evolvono in maniera differente – spiega lui –. Nello street l’azione è molto più veloce e frenetica. È un gioco senza schemi, ma solo di letture e mi permette di migliorare anche nel 5vs5. Basti pensare che il tiro da tre vale uno, che ci sono solo falli di squadra e la palla stessa è di un formato diverso…”
FATTI VALERE – È credenza comune considerare lo sport di strada un valore aggiunto. Solo se lo hai praticato, solo se ha speso ogni goccia del tuo sudore su quei campi, solo se le tue ginocchia e i tuoi gomiti hanno assaporato ogni centimetro di quel cemento, puoi sapere cosa significa. “Ai campetti quello che sei all’interno della stagione non conta. Si impara a giocare con persone di ogni razza, età, a conoscere le persone al di là dell’apparenza. L’importante è che tu arrivi con la mentalità giusta e tutte le barriere che possono dividere vengono superate. Si azzera tutto e bisogna dimostrare quello che vali davvero”.

E forse non è un caso che nell’indole di un playmaker con tendenze da realizzatore, come ama definirsi lui, a farla da padrona siano la grinta e l’aggressività, quella ricerca spasmodica dell’uno contro uno, unita ad una straordinaria capacità di adattamento alle necessità della squadra in ogni momento.

IL FUTURO – Mentre si prepara ad affrontare un grande cambiamento – si trasferirà a Jesolo con l’obiettivo di vincere il campionato –, Matteo insegue il professionismo in uno sport come lo Street Basket che anche la FIBA sembra intenzionata a rendere disciplina olimpica. Senza dimenticare tutto il resto. “Il basket al momento è gran parte della mia vita, ma non lo considero un lavoro. Mi ha dato la possibilità di girare il mondo e sono consapevole che questa è l’età giusta per farlo. Nel frattempo studio osteopatia e una volta finito col basket potrò dedicarmi ad altro. Devo tanto alla pallacanestro ed è per questo che cerco di viverla ogni giorno fino in fondo”.

12 agosto 2018 8:14

Apri questo link per vedere l’articolo originale

https://bit.ly/2nvnS0A

 

BCJ! GO!

La Caldissima Estate 2018 Del BC Jesolo

BCJ: Ad Agosto Unico Cantiere Aperto A Jesolo

A Luglio in tanti hanno continuato ad allenarsi nei campi da Basket del BCJ.

Anche dopo aver definito il nuovo Roster per il 2018/19, in moltissimi giocatori delle Giovanili, del Minibasket e della Prima Squadra hanno partecipato alle sessioni di allenamento estivo coordinate da Coach Andrea Fels e svolte grazie alla assidua collaborazione degli Allenatori Ivan Nardelli, Tommaso “Tommy” Basso, Alistair Cortese e il preparatore atletico Alvise Polesello.

BC Jesolo ringrazia i nostri Allenatori che nonostante le elevate temperature registrate in Palestra, hanno continuato il lavoro di preparazione in previsione della Nuova Stagione.

Anche ad Agosto tutto lo Staff continuerà a lavorare e rendersi disponibile a quanti gradiranno chiedere informazioni per iscrizioni ai Corsi 2018/19 che già prevedono una nutritissima partecipazione di Bambine e Bambini per quanto riguarda il Micro e Minibasket così come per le Giovanili  o più semplicemente per gli abbonamenti alle partite della Prima Squadra.

Contattando il numero 348 806 4288 si potranno avere tutte le indicazioni necessarie.

BCJ Augura a Tutti Buone Vacanze!

BCJ! GO!

Marko Jovancic – Ala Piccola, Tanta Esperienza!

Arriva al BCJ Marko Jovancic

Il caldo di Luglio porta un’altra importante novità a Jesolo.

Si è legato al BC Jesolo Marko Jovancic, ala di 196 cm, nato a Belgrado il 6 giugno del 93 da genitori Serbi.

Giocatore con doppio passaporto per esser sempre vissuto in Italia e figlio d’arte: suo padre prima di lui ha giocato nel Belpaese.

Marko inizia a giocare nelle giovanili dell´Aquila Trento, vicino a Rovereto, dove abita con i genitori, collezionando diverse presenze nelle nazionali di categoria.

Talento precoce viene già schierato, prima dei 16 anni, anche nell´Under 19 Eccellenza.

A 16 anni passa all’Umana Venezia, dove prosegue il cammino nelle giovanili, sfiorando le finali nazionali con l´Under 19.

Con i Lagunari, dal 2010 al 2012, è aggregato alla squadra di serie A e in doppio tesseramento gioca a Favaro, prima in C Regionale e poi in Serie D.

A19 anni, nel 2012, passa a Omegna in DNA: con i Piemontesi gioca 31 partite, segnando 2,4 punti di media e facendo registrare un high personale di 15 punti contro San Severo.

Nel 2013/14 va in Friuli a Spilimbergo, dove in DNB segna 6,5 punti in 24 minuti sul parquet; l´anno successivo, sempre in DNB, a Fondi, va in doppia cifra segnando 11,8 punti col 36% da tre, in 31 minuti, con 5 rimbalzi all´attivo e 10,4 in valutazione .

Nella stagione 2015/2016, in Abruzzo, a Vasto, migliora ancora, segnando 13,3 punti di media in 31 minuti, va 22 volte in doppia cifra e 8 volte sopra i 20 punti; ottime le medie al tiro col 44% da due, il 35% da tre e l´89% dalla lunetta, porta a casa anche 5,4 rimbalzi e chiude con 10,9 in valutazione.

Nella 2016/2017 milita nella Basket Golfo Piombino sempre in Serie B dove sfiora i play-off all’ ultima giornata, non raggiungendoli solo per differenza canestri.

Nel campionato 2017/2018 inizia la prima parte di stagione a Fabriano, dove però non riesce esprimersi al meglio e a Febbraio passa alla Virtus Civitanova dove ritrova continuità e agguanta i play-off (unica neopromossa a riuscirci).

Giocatore completo, grande forza fisica ed abnegazione in campo, intensità in difesa e molto bravo in attacco: infatti è capace di segnare in tutti i modi, da sotto, attaccando il ferro fronte a canestro, ma anche con movimenti spalle a canestro ed in particolar modo col tiro dalla distanza.

 

Ben arrivato Marko!

BCJ! GO!

 

Matteo Magni Arriva A Jesolo

Matteo Magni – La Nuova Giovane Guardia Del BC Jesolo

Il nuovo che avanza in casa BCJ è una vecchia conoscenza di Coach Fels: Matteo Magni, classe 1996, guardia 193 Cm.

Andrea si ritroverà quindi ad allenare anche qui a Jesolo uno dei promettenti giovani della storica 4 Torri di Ferrara, Società nella quale il nostro Coach ha seguito le Giovanili dal 2007 al 2016.

La carriera di Magni lo vede crescere fino alla Under 20 proprio nella 4 Torri Ferrara giocando un anno in C Silver ed uno in C Gold.

Successivamente accasatosi in Lega 2 con gli Stings di Mantova, ha avuto il doppio tesseramento in Serie C Silver con la Basket Bancole.

La stagione appena conclusa l’ha visto protagonista inizialmente con il Lamezia Terme in C Silver, per poi finire il campionato con la Gemini a Murano, forte di una media realizzativa prossima ai 13 punti a partita grazie anche anche ad una certa confidenza dimostrata nei tiri da 3.

Anche Matteo Magni si aggregherà alla Squadra Lunedì 20 Agosto 2018, giorno in cui riprenderanno ufficialmente le attività in vista della Stagione 2018/19.

Benvenuto Matteo!

BCJ! GO!

 

Ben Arrivato Filippo!

Classe 1991, 198 Cm e Tanta Esperienza

 

Filippo Sabbadin inizia la carriera sportiva nelle giovanili della Virtus Basket Padova, già a 17 anni viene inserito in pianta stabile in prima squadra.

Qui gioca per 6 stagioni con una media di quasi 10 punti a partita.

Disputa diverse Summer League, come quella Internazionale di Imola in cui vince il titolo di miglior Under 21.

Nella stagione 2012/13 gioca un anno a Cittadella nel girone Lombardo chiuso con una media di 12 punti a partita.

Tornato a giocare alla Virtus Padova, con una stagione da protagonista, nel 2014/15 guadagna la promozione in B e nella serie superiore disputa tutto il girone d’andata dell’anno successivo.

Passato nelle fila dell’Unione Basket Padova, gioca per quasi tre stagioni sempre in doppia cifra fino a guadagnarsi i gradi di capitano.

Laureatosi in Giurisprudenza, nell’ultima stagione in regular season (2017/18) realizza 15.2 punti a partita con un high di 32 nei play-out contro Bassano, secondo del girone per tiri liberi tentati con oltre l’80% al tiro, terzo per falli subiti (5.7), 6.6 rimbalzi e 19 di valutazione di media.

BCJ! GO!

 

Emozioni Targate BC Jesolo

Una Vittoria D'Esperienza

Uno dei momenti più importanti in una partita di Basket è sicuramente la fase finale. 

La concitazione di quando si è punto a punto, come spesso ci capita quando giochiamo contro i nostri rivali Opitergini, induce a respirare a fondo immaginando ogni possibile scenario... In campo come sugli spalti.

La differenza in quei momenti la fanno coloro i quali in campo fanno dell'esperienza e della freddezza uno stile di vita da emulare.

Zelle, Mays, Zattone e Nicolino sono maestri navigati in questa speciale attitudine.

Grazie Ragazzi!

Sapete far emozionare.

 

BCJ invita tutti i suoi sostenitori e tifosi al PalaCornaro Sabato sera 10 Febbraio alle ore 20:45 per il consueto incontro casalingo.

Questo fine settimana sarà Derby contro gl'Amici Mestrini.

 

Vi aspettiamo numerosi.

 

BCJ! GO!

 

 

 

 

 

Expo Dello Sport 2017 – Parco Pegaso

Beppe Maltecca, Stefano Teso, Valter Colbacchini, Mauro Zorzan, Giovanni Coppo

VALTER & FRIENDS - I NOSTRI PRIMI CINQUANT'ANNI

Gli amici del Basket Club Jesolo si ritrovano al Parco Pegaso di Jesolo Lido, dove anche quest'anno, circondati da una splendida cornice di pubblico e omaggiati da una bella giornata, il Comune di Jesolo ha organizzato l'Expo dello Sport, la consolidata manifestazione che offre ai più giovani e alle loro Famiglie l'opportunità di interfacciarsi con le Società Sportive di tutto il territorio Jesolano.

Sono state premiate le Società che più si sono distinte in ambito Sportivo nell'ultimo anno agonistico a livello Nazionale e Regionale. I nostri Ragazzi del 2002 sono saliti sul palco ed hanno ricevuto il riconoscimento per aver vinto il Campionato Provinciale 2016/17 ed essersi classificati al 3° posto  in quello Regionale. 

Il Basket Club Jesolo, reduce dall'indimenticabile Vittoria del Campionato di Serie C Gold, non ha potuto presenziare alla Manifestazione con tutta la Prima Squadra perché impegnata in una importante Amichevole in trasferta a San Vendemiano (TV) in preparazione della nuova stagione agonistica.

Tante le visite di amici e tifosi. Particolarmente gradita quella del Professor Colbacchini, uno dei fondatori della nostra Squadra, che sempre più si sente chiamare semplicemente "Valter" e che appena può, quando libero da gare ed allenamenti, siede nelle tribune del PalaCornaro a tifare i nostri ragazzi, molti dei quali sono stati anche suoi alunni. La sua visita ricorda ancora una volta come il BC Jesolo si stia avvicinando alla fatidica data del 50esimo anniversario dalla sua fondazione avvenuta nel 1968 come lo stesso "Professore" e  Presidente della Atletica Jesolo ha sottolineato.

Con lo spirito e la passione di chi ha gettato le basi di un progetto che dura nel tempo e l'entusiasmo dei tanti nuovi volti che anche quest'anno accoglieremo nei nostri impianti, i Dirigenti del BC Jesolo ringraziano tutti quanti hanno partecipato alla riuscita della Manifestazione.

 

 

Ripresa Lavori

TECNICO

Maglia! Corna! Testa! Gesti mimati e parole urlate che ricorrono e si rinnovano nel significato e nella logica di lavoro che anche i neo-arrivati stanno acquisendo. 

INTESA

Poniamo le basi per la costruzione di quell'intesa che va consolidata sul campo, come nello spogliatoio e sugli spalti! 

ATLETICO

Sudore e fatica per raggiungere resistenza e costanza fisica ed affrontare al meglio un lungo e più che mai impegnativo torneo che vanta ben 15 insidiose quanto rispettabili Squadre avversarie.

La Gente Come Noi Non Molla Mai!