Vittoria anche a Imola. Segna nel finale Mattia Favaretto. E venerdì giochiamo la semifinale contro Oderzo in casa (gara secca)

Vittoria contro gli Aviators Lugo e primo posto in classifica del girone Oro. Sabato trasferta a Imola, chi vince chiude il girone al primo posto.

Una sola parola. Complimenti ragazzi! Complimenti per averci portato in semifinale, complimenti per aver perso solo due partite in questo campionato di C Gold spezzettato in tre tronconi. E grazie perché ci stato facendo sognare.

Il nostro primo posto in classifica che vale la sfida di venerdì sera al Pala Cornaro contro Oderzo (palla a due alle 20,45) che vale per un posto nella finale di domenica a Rovigo contro la vincente di Imola-Ferrara, ha la sua immagine in Mattia Favaretto.

Una immagine bella, pimpante, vigorosa, già ammirata a Ferrara e che possiamo vederla e rivederla quante volte vogliamo su youtube. Mattia segna il canestro della vittoria per 68-65 contro Imola ad una manciata di secondi dalla fine.

Canestro uguale identico a quello che Mattia ha segnato al Pala Vigarano una settimana fa. Stesso colpo dal pettine alto della lunetta, stessa esultanza: i muscoli gonfiati alla Incredibile Hulk, l’ometto dei fumetti che diventava omone verde nelle vesti di Lou Ferrigno quando si arrabbiava di brutto.

Solo che la nostra arrabbiatura non è tale, ma è energia e voglia di stupire allo stato puro.

INTECH IMOLA, ODERZO, FERRARA. Oramai conosciamo a memoria le altre tre squadre che si contenderanno con noi la promozione in serie B. Imola ci aveva sconfitto all’andata, gara che non faceva testo per i nostri problemi risaputi legati al Covid. La gara dell’altra sera ci ha insegnato che ce la siamo giocata alla pari. La vittoria di un solo possesso a tre secondi dalla fine non rispecchia l’andamento del match. Noi sopra di 15 (27-12) al 10’ Bovo e Matteo Maestrello sei punti a testa, Favaretto e Nicola Maestrello cinque punti a testa, gli altri cinque li hanno segnati Sipala e Biancotto.

Nel corso del secondo quarto, a 40” dalla fine per l’esattezza, Matteo Maestrello piazza il colpo del + 16 (42-26). Poi Imola reagisce da grande squadra e si riavvicina con un contro break di 11-2 (40-44) al 25’ esatto. Il pubblico di casa si fa sentire, l’armata giallonera, la curva di casa annusa profumo di rimonta e di sorpasso.

L’ultimo quarto è tutto da rivivere. Begic ci supera con una tripla delle sue a 3’37” dalla fine (57-56), Favaretto rimette a posto le cose per noi (58-57) dopo un recupero di palla ed un contropiede fulmineo. Altro recupero da maghi del furto, et voilà, Simone Rosada imita il suo compagno (60-57). Non è finita, perché Imola è viva e Locci impatta sul 65-65 a 45” dalla fine. Poi il finale raccontato ma già visto, ancora una volta a Ferrara.

REWIND. Come a Ferrara, i padroni di casa hanno tra le mani una palla che pesa come un macigno ed un altro possesso sul 67-65 per noi che può valere supplementare o condannarci alla sconfitta. Sul 65-65 Murati spara sul ferro da tre rimbalzo di Favaretto. Mancano otto secondi sul cronometro alla fine della partita, Favaretto si invola dalla propria area e segna un canestro pazzesco. Ci sono ancora due secondi dalla fine, time out imolese. Imola opta per il tiro da tre. Sulla rimessa in attacco battuta da Magagnoli, Locci cerca di bloccare per l’uscita da tre di Murati, ma commette fallo su Bovo. E’ finita! Matteo Maestrello mette il libero che ci fa vincere per 68-65!

5 SETTEMBRE 2002. Il nostro capitano Matteo Maestrello ha lasciato ricordi indelebili con la maglia della Virtus Imola. Per i tifosi giallo neri Matteo pare abbia lasciato il calco dei suoi piedi dall’arco dei tre punti. Una sua bomba nel finale di gara del 5 settembre 2002 fece vincere alla Virtus il derby contro l’Andrea Costa. La mattonella, per chi vuole andarsi a rivedere il video della nostra partita è la stessa del canestro del 3-0 di Maestrello che ha aperto la partita dell’altra sera.

Ufficio stampa Thomas Maschietto (foto di Emma Iris Zorzan)

VIRTUS IMOLA - SECIS BCJESOLO 65-68 (15-27, 29-42, 44-52)

VIRTUS IMOLA: Fusella, Salsini, Dal Pozzo, Aglio 7, Ramilli 2, Murati 9, Locci 2, Magagnoli 12, Ranocchi 7, Barattini 11, Begic 15 (4/5 da due, 2/4 da tre), Savino. All.: Marco Regazzi
SECIS BCJESOLO: Bovo 12 (11 rimbalzi), Biancotto 6 (7 rimbalzi, 4 assist), Favaretto 12 , Simone Rosada 6, Matteo Maestrello 12, Busetto 4, Sipala 7, Zamattio, Nicola Maestrello 5, Ruffo 4. Allenatore: Giovanni Teso, vice Matteo Gambarotto.

Primi in classifica! Secis BCJesolo batte anche gli Aviators di Lugo e vola in testa alla classifica!

Vittoria contro gli Aviators Lugo e primo posto in classifica del girone Oro. Sabato trasferta a Imola, chi vince chiude il girone al primo posto.

 

SECIS BCJESOLO – AVIATORS LUGO 90-45 (23-10,51-24,73-42)

SECIS BCJESOLO: Bovo 17 (10 rimbalzi), Biancotto, Favaretto 9, Simone Rosada 8, Matteo Maestrello 14 (4/6 da tre), Busetto 3, Sipala 25 (6/6 da due, 4/6 da tre), Zamattio 9 (1/1 da tre), Nicola Maestrello 2, Mei, Ruffo 3. Allenatore: Giovanni Teso, vice Matteo Gambarotto.

AVIATORS LUGO: Ciman 11, Bravi 6, Campajola, Di Poce 14, Baroncini, Silimbani 6, Masrè 4, Galassi 1, Bracci 1, Benedetti 2, Arosti. Allenatore: Alessandro Tumidei

 

PRIMIIIIII!!!! PRIMI IN CLASSIFICA e  sabato a Imola c'è il big match che vale il primo posto in vista dei play off che inizieranno il 26 giugno.

Partiamo in quintetto base con Simone Rosada e Zamattino nell’asse play pivot, la licenza di colpire da tre ce l’hanno invece Matteo Maestrello, Biancotto e Sipala. Glia accoppiamenti difensivi ordinati da coach Teso e il suo vice Gambarotto vedono Sipala prendere in consegna

DIFESA E MENTALITA’ DA SUBITO. Era quello che volevamo, per non essere costretti a rincorrere per la terza partita di fila. Il primo quarto si chiude sul 23-10, a 2’18” dalla prima sirena Lugo ha segnato solo 6 punti. Eccola la mentalità. Lo si capisce dall’atteggiamento e dalla postura dei nostri giocatori, sempre pimpanti, giù sulle gambe, testa bassa e pedalare: Ruffo, Busetto, Simone Rosada, Biancotto, è un bel vedere quando pressano a tutto campo, marcando i propri avversari diretti seguendoli anche negli spogliatoi. In pratica la fase di studio dura fino al 9-6 al 4’25” di gioco. Dal 9-6 Matteo Maestrello trascina con due triple di fila (15-6) la meravigliosa serata al tiro dei nostri cecchini. Bovo e Sipala imitano il capitano per il 20-6.

CIMAN E SILIMBANI. Le due principali bocche da fuoco degli Aviators sono Ciman e Silimbani autori di 43 dei 60 punti dell’andata per Lugo. Come sentinelle a difesa della loro area Biancotto e Busetto a secondo di chi è in campo si occupano di Ciman, Silimbani invece deve vederla con Sipala e Bovo. I due al 40’ chiuderanno a referto con 17 punti (11 Ciman, 6 Silimbani).

CAMBIANO I QUINTETTI, NON IL RISULTATO. Dopo la seconda bomba segnata dal nostro capitano Maestrello (15-6), Lugo chiama time out. Giovanni Teso rivoluziona il quintetto. Dentro contemporaneamente Ruffo, Favaretto, Nicola Maestrello e Busetto, rimane del quintetto base il solo Sipala. Un attimo dopo è la volta di Sipala a lasciare il posto a Bovo. Il risultato resta lo stesso. Grande aggressività in marcatura, super atteggiamento e tantissima qualità.

SECIS STRARIPANTE. Il secondo quarto è una meraviglia per i nostri occhi. Dal 23-10 di fine primo tempino, Busetto dalla distanza, Bovo con quattro punti di fila (28-10,30-10), e Zamattio da sotto mettono insieme un gioco di 9-0 in 2’24” di gioco che ci consente di arrivare in un amen a + 22 (32-10). Il nostro Davide ha le braccione lunghe e arriva ovunque in difesa, ostacolo insormontabile per gli attacchi ospiti. Lugo ha il suo secondo migliore momento della gara nel mini parziale di 6-0 (16-32), poi una tripla di Sipala e ancora Bovo dalla media spengono le velleità di rimonta degli Aviators (37-18). Due liberi di SR9 ci portano a + 22 (44-22), un canestro di Favaretto sul + 24 (46-22).

NON C’E’ STORIA NELLA RIPRESA. Rosada apre da tre (54-24), Bovo stoppa Bracci e infila i liberi del 56-24. La furia difensiva di Simone Rosada nel portatore di palla è il più classico esempio di cosa significhi “difendere alla morte”. A Lugo va dato assolutamente il merito di non avere mai smesso di giocare nonostante la serata storta, il risultato ci premia, ma non condanna loro perché gli Aviators come noi non hanno attraversato un periodo facile. Un libero di Favaretto fissa il margine più alto del match sul + 45 (90-45). Mancano all’appello i punti del nostro giovanotto Andrea Mei che ha avuto due occasioni per andare a referto anche con i punti, ma il ferro non è stato “dolce” con lui.

RIMBALZINO RUFFO! Sfavillante e frizzante telecronaca di Fabio Vendramini. Nonostante la riapertura del Pala Cornaro al pubblico, Fabione fa compagnia con la sua saggezza cestistica a chi è rimasto a casa, impossibilitato dal lavoro. Tenendo contro che anche lui, come tutti noi, sta facendo i salti mortali per esserci (Jesolo d’estate è un altro mondo) Fabio si è sbizzarrito in qualche licenza “cestistica”. Ruffo per lui è sempre “Nicolino” e da ieri anche “Speedy”. Per dire appunto Nicolino, Fabio ha fatto un gioco incredibile di destrezza linguistica correggendo “rimbalzino Ruffo” con “rimbalzone Nicolino Ruffo”. Ci è scappato un sorriso proprio perché è venuto talmente fuori naturale e bene che abbiamo subito pensato alla grandezza dell’amicizia che unisce la nostra famiglia del BCJ. E poi il capolavoro di Fabio in cronaca che trasforma l’Arsenio Lupin dei cartoni animati e della leggenda creata dallo scrittore francese Maurice Leblanc nelle fattezze del nostro Davide Bovo “per le braccia lunghissime di Davide che gli permettono di rubare tanti palloni”.

Ufficio stampa Thomas Maschietto (foto di Emma Iris Zorzan, @riproduzione riservata)

Eravamo in debito con Emma per non avere pubblicato le foto scattate contro Ferrara qualche giorno fa.. eccole qui pubblicate!

Bentornato Mattia! Il sesto uomo in più tra il pubblico per la vittoria contro Ferrara!

La vittoria più bella è di Mattia! Battuta Ferrara in casa, intervista a Nicola Ruffo

Oggi vogliamo raccontare qualcosa di diverso dal solito, dalla solita cronaca fatta di statistiche, parziali, contro parziali e gesti atletici. I tempi stringono, già domani sera si torna al “Pala Cornaro” per giocare contro Lugo (palla a due alle 20,30, diretta facebook e possibilità di avere il pubblico in palestra, scegliete voi cosa vi piace di più)per il recupero della prima giornata di campionato.

Nemmeno il tempo di godersi il successo per 59-53 sulla DueGi Ferrara che il Never Ending Tour del Secis BCJesolo è di nuovo in azione e sabato di nuovo in viaggio destinazione Imola per l’ultima giornata di ritorno del girone Oro.

CRONACHINA. Due parole veloci sull’incontro dell’altra sera. All’inizio dell’ultimo quarto siamo sotto di 9 (49-40) dopo la tripla del solito Seravalli in apertura. Poi, va in scena un film in bianco rosso già visto nelle ultime due partite. Il BCJ diventa padrone assoluto del parquet e con un contro parziale di 15-0 cambia faccia alla gara. Superiamo di slancio i nostri avversari. In difesa Ruffo, Busetto, Sipala costringono il quintetto ospite a giocare molto lontano dalla nostra area, in attacco la rimonta è guidata da Nicola Ruffo che segna otto punti dei 19 totali nostri, tre dei quali dall’arco. Come hanno fatto anche Bovo e Matteo Maestrello. Decisivi anche i liberi di Sipala e il canestro di Biancotto del 55-49.

LA VITTORIA PIU’ BELLA, BEN TORNATO MATTIA. La vittoria più bella, che va oltre i parquet ed il tabellone dei punti,l’ha conquistata il nostro 2007 Mattia. Il suo ritorno in palestra a vederci ci ha strappato una lacrima di commozione ed un grande sorriso al cuore. Mattia ha vinto la sua sfida più importante che lo ha catapultato da giovane quattordicenne ad un uomo già forgiato come carattere, coraggio e forza d’animo. Ti stavamo aspettando Mattia. Alla fine della gara l’urlo finale lo abbiamo fatto insieme a lui, coinvolgendolo nel nostro mondo ancora di più perché tu, caro Mattia, sei come noi, fai parte della “gente che non molla mai”. Avevamo bisogno di una nuovo foto di squadra, l’abbiamo fatta assieme a lui.

NICOLA RUFFO, L’ETERNO RAGAZZINO. Più gli anni passano e più Nicolino ringiovanisce. Il suo elisir di giovinezza sono il parquet e il pallone da basket. Decisivo nell’ultimo periodo con una super difesa ed otto punti segnati, gli abbiamo chiesto il suo segreto.

“A me piace difendere perché solo in questo modo riesco a dare il massimo in attacco. Non lo so se la mia sia energia o cos’altro. Quando scendo in campo lo faccio per me, per i miei compagni, per lo spirito di gruppo. Poi non è vero che non sento gli anni…” ci dice scherzosamente Nicola Ruffo” “ho anch’io i miei dolorini a fine partita”.

Sempre scherzosamente Matteo Maestrello, il nostro capitano, ci ripete come un mantra che “il prossimo anno non giocherà più”, ma ce lo dice da una vita ed è ancora qui con noi. Dì la verità Nicola, hai mai pensato di smettere di giocare.

“Non sono mai arrivato a questa conclusione, devo essere sincero. Certo che quest’anno è stato tormentato. Forse quei dolorini che sento sono dovuti al fatto che si è rivelato un campionato strano fatto di pause e ripartenze. La pausa di un mese l’abbiamo sentita, magari all’inizio. Se mi chiedi un parere sul perché siamo sempre costretti a recuperare, secondo me dipende anche dalla nostra mentalità. L’energia che mettiamo per le rimonte, dovremo essere bravi a metterle fin dall’inizio, per non trovarci con il fiatone alla fine della partita”.

Domani arrivo Lugo al Pala Cornaro.

“Da loro abbiamo fatto fatica, come sempre dipenderà tutto da noi. All’andata avevano qualche assenza, servirà partire subito con il piede giusto e la mentalità di cui facevo riferimento prima”.

Ufficio stampa Thomas Maschietto (foto di Emma Iris Zorzan)

Paolo Busetto, play inedito dalle grandi qualità. Domani alle 18 arriva Ferrara

Paolo Busetto, la vittoria di Ferrara e le sue 30 presenze con il BCJ. Domani alle 18 giochiamo al PalaCornaro. E ci sarà il pubblico!

Ha giocato gli ultimi e decisivi minuti contro Ferrara nel ruolo di playmaker, dando il via anche all’azione che ha portato al canestro di Favaretto che ci ha fatto vincere la partita con tanto di muscoli mostrati verso la nostra panchina.

Il lavoro che fa Paolo Busetto in campo, quando coach Teso lo manda sul cubo dei cambi o lo fa partire in quintetto base non viene annotato né nelle statistiche di fine gara, nemmeno sui referti ufficiali di gara. Se ci fosse lo spazio anche per segnare tutto quello che fa “Buso” sul parquet per essere utile e a disposizione dei compagni, servirebbero fiumi e fiumi di note positive.

Paolo raccontaci come è andata contro Ferrara, il – 17 nel corso del terzo quarto sembrava condannarci alla sconfitta…

“Ferrara è una squadra di grande talento ed esperienza, hanno giocatori di livello che hanno avuto carriere importanti anche campionati superiori, mercoledì nei primi tre quarti infatti hanno saputo punire ogni nostro errore. Siamo riusciti a portare a casa il risultato perché non abbiamo mai smesso di crederci, uno dei motti della squadra è " la gente come noi non molla mai" e a Ferrara l'abbiamo dimostrato”.

Con la partita dell’altra sera a Vigarano Paolo Busetto ha toccato le 30 presenze con la nostra maglia e a sentirlo parlare già jesolano (“la gente come noi non molla mai) ci fa capire quanto facile è integrarsi nel nostro gruppo. Play, esterno, ala forte. Qual è il tuo vero ruolo sul parquet?

“Personalmente mi sono sempre considerato un giocatore versatile, mi piace giocare minuti da play o da semi-lungo” ci dice Busetto. “La nostra squadra fa della difesa e dell'intensità il suo punto di forza, sappiamo che per vincere le partite ognuno deve dare il proprio contributo, a volte facendo canestro, altre magari con una difesa forte o magari rinunciando ad un tiro a favore di un compagno più libero..

Ultimamente abbiamo parlato spesso di “energia”…

“Sappiamo che abbiamo tanto lavoro da fare per riprendere a pieno la condizione, palle perse e cattive percentuali al tiro sono due aspetti che dobbiamo migliorare, io in primis”.

Oggi si gioca di nuovo contro Ferrara per la seconda giornata di ritorno, la palla a due è alle 18 al nostro Palacornaro (arbitri Crivellaro e Langaro). C’è la diretta facebook, ma ci sono anche le porte spalancate per far entrare, finalmente qualche tifoso, secondo i protocolli anti covid. Una liberazione e come dicono quelli più bravi di noi, “si intravede la luce fuori dal tunnel, i nostri tifosi insomma intravedono la luce del Pala Cornaro rimasta spenta per loro fino ad oggi.

Ufficio stampa Thomas Maschietto

Dal – 17 alla vittoria finale. Secis BCJesolo il Pala Vigarano è tuo!

Quattro chiacchiere con Simone Rosada. Il suo racconto della bella vittoria contro Lugo e i suoi canestri nei minuti finali.

Che pelle d’oca, amiche e amici del Secis BCJesolo!. Che emozione e che bello vedere i nostri ragazzi con le braccia al cielo dopo l’impresa di ieri sera a Ferrara per 60-54. Pensiamo all’esultanza del nostro “Sipo” e di Davide Bovo.

Eravamo sotto di 17 punti (47-30) a 3’ dalla fine del terzo quarto dopo la tripla di Bianchi. Sembrava tutto perduto ed invece il – 17 sul tabellone ha scatenato nei nostri giocatori l’inferno agonistico. Lo si capiva dalla postura in campo ma anche di quelli che erano in panchina, da coach Giovanni Teso a tutti gli altri.

DALL”INFERNO” AL “PARADISO”. Nei 13 minuti che sono seguiti alla tripla del 9 si è accesa una lampadina che ha illuminato di immenso la serata ferrarese. Ci siamo scrollati di dosso paure ed incertezze con un break di 11-0 (dal 30-47 al 41-47). Poi la diretta video è saltata direttamente al minuto 4’52” dalla fine. Noi da casa siamo saltati sulla sedia perché sul 53-45 per Duegi Ferrara le immagini riprendono con la doppia palla rubata di Biancotto ai danni di Seravalli.

BIANCOTTO SUONA LA CARICA. L’azione difensiva di Leonardo suona la carica in maniera impressionante. Abbiamo detto che recupera due volte la palla, ebbene è così. La prima volta è quando con il braccio destro sporca il passaggio che Seravalli stava ricevendo da Verrigni. Seravalli recupera nella sua metacampo, porta su la palla, ma Biancotto continua disturbare il suo avanzare peggio di una zanzara fastidiosa nelle serate estive jesolane. Al secondo tentativo Leo ci riesce e vola indisturbato in contropiede. E’ la svolta. Rinfrancati nel morale, si inizia a mordere in difesa. Busetto pressa sulla rimessa, Biancotto segue come un’ombra il suo avversario diretto e Bovo lo imita. Altro recupero Secis, Favaretto e Sipala complicano la vita a Bianchi che in penetrazione perde il pallone. Tanta roba insomma.

ALTRA SCHERMATA NERA. La diretta si ferma sul più bello, non si ferma invece la nostra rimonta. Quando torna il segnale video, ancora il tabellone è complice delle nostre emozioni. Siamo sul 50-53 e quindi a meno tre. Il referto ci viene incontro, da tre ha segnato “Sipo”. Ferrara non riesce più a pungere in attacco, chiudiamo tutti gli spazi e un bellissimo gioco in post basso di Davide Bovo con canestro vale il – 2 (52-53) e il giro in lunetta per il fallo di Agusto. A volte ci rendiamo conto che per quanto possiamo usare lo slang del basket per descrivere le azioni e dare l’impressione di essere dei fini intenditori (cosa molto discutibile, tra l’altro!), il nostro linguaggio non varrà mai la bellezza atletica del gesto che la diretta live ti può dare. Il caso di Bovo è emblematico. Siamo sul 53-53 a 2’30” dalla fine.

A SCUOLA DI DIFESA, COACH GIOVANNI TESO SALE IN CATTEDRA. Ultimi 2’30” di gioco: Ferrara sbaglia un canestro da tre, l’eterno Ruffo prende il rimbalzo ed imposta il gioco di transizione correndo veloce come un fulmine. Palla nell’angolo a Sipala, boom, altra tripla, altro giro in giostra, siamo in vantaggio (56-53) a 2’06” dalla fine. I padroni di casa rispondono andando in lunetta. Verrigni realizza il primo (54-56) ma sbaglia il secondo, il rimbalzo è preda degli estensi che provano il canestro da sotto con Costanzelli, Bovo però ci mette il fisico, Mattia Favaretto le mani per il rimbalzo per il consegnato a Ruffo. Mancano 1’38” da giocare. Sbagliamo in attacco con Bovo, coach Teso inserisce Busetto per Ruffo, time out per la DueGi. Ora è Paolo il nostro playmaker, grande fiducia da parte di tutti nei suoi confronti. Vigarano ha la rimessa sulla nostra tre quarti.

CAPOLAVORO DI PAOLO BUSETTO. In difesa Busetto sta marcando in post basso Verrigni, il numero 20 di casa si alza per portare il blocco su Bovo e liberare Agusto al tiro da tre. Busetto arriva giusto sul tiratore e ci mette le mani quel tanto che basta per rendere la conclusione difficile. Il pallone finisce sul ferro, Sipala fa il taglia fuori su Costanzelli e prende il rimbalzo.

A 48” dalla fine Ferrara ha un’altra palla che vale il match, siamo sempre sul +2 per noi (56-54).

CAPOLAVORO DI “SIPO” E LEO. Altra giocata decisiva è quello di Sipala. Verrigni porta su palla, Sipala porta un blocco per fare uscire Biancotto alto, Seravalli usa le maniere forti per liberarsi della marcatura di Biancotto e la direttrice di gara punisce il giocatore estense.

MATTIA FAVARETTO MOSTRA I MUSCOLI. Ritorniamo in attacco con 34 secondi ancora da giocare. Busetto comanda i giochi, Favaretto esce alto e riceve palla, uno contro uno con Bianchi e canestro micidiale, (58-54)ad un possesso dalla fine. Favaretto segna e fa il Pozzecco ai tempi delle finali, o come il gigantone verde Hulk. E gonfia i muscoli verso la nostra panchina. Finisce qui, con il recupero difensivo di Bovo che si butta come un leone sull’ultimo pallone.

VERONICA, LA PRIMA JESOLANA TRA IL PUBBLICO. Fino a ieri in pratica, per il protocollo anticovid potevano entrare in palestra solo gli addetti del settore. Dirigenti, accompagnatori, staff e metteteci tutto quello che volete, tranne che tifosi. Nella non vicina Ferrara ecco che tra le tribune del Pala Vigarano spunta un viso conosciutissimo: è la nostra Veronica, jesolana doc, da qualche anno nel ferrarese per lavoro. Il Pala Vigarano è un po’ la sua palestra, in quanto prima del Covid ha vestito per quattro anni la casacca della Vigarano disputando la C femminile. Veronica ci ha portato fortuna, non c’è dubbio, papà ne sarà sicuramente contento!

Il nostro tabellino, fornitoci gentilmente da Alistair Cortese: Bovo 20 (4/8 da due, 3/4 da tre e 3/4 ai liberi), Biancotto 7 (2/2 da due, 1/3 da tre), Favaretto 14 (4/7 da due, 1/4 da tre), Simone Rosada, Matteo Maestrello 2 (1/4, 0/4), Busetto (0/2, 0/1), Sipala 13 (2/2 da due, 2/5 da tre,3/4 ai liberi), Nicola Maestrello, Ruffo 2 (1/2), Zamattio 2.

Ufficio stampa Thomas Maschietto

foto di Emma Iris Zorzan (@copiyright EI ZORZAN)

Simone Rosada e i sue due minuti “on fire” contro Lugo

Quattro chiacchiere con Simone Rosada. Il suo racconto della bella vittoria contro Lugo e i suoi canestri nei minuti finali.

Un ultimo quarto a tutto gas, dove le gambe ed i muscoli dei nostri ragazzi sembravano motori ruggenti pronti allo sprint finale.

Una difesa di pura energia, poi trasformata in canestri con il 21-7 di parziale che ci ha permesso di tornare da Lugo, stanchi ma felici con i due punti caricati nel pullman per il viaggio di ritorno.

Energia allo stato puro ed inerzia dalla nostra parte a partire dal minuto 35’32” di gioco quando Simone Rosada ha messo dentro la famosa tripla costruita da un’azione collettiva dopo una palla rubata dallo stesso SR8 su rimessa dal fondo per Lugo.

“La prima bomba che ho messo è stata una vera e propria liberazione” ci racconta il nostro super Simone Rosada (ci perdoni se lo chiamiamo SR8 sulla scia dei calciatori ma ci suona carino) “tant’è che da lì la squadra ha preso forza e siamo riusciti in soli 2 minuti ad andare in vantaggio di 10 punti dopo essere stata per 38’ una partita punto a punto.  Una gara in cui stavamo facendo veramente difficoltà a trovare il canestro, per cui la cosa migliore in queste situazioni per cercare di trovare un po’ di fiducia è partire dalla difesa. Infatti abbiamo fatto delle buone difese che ci hanno portato poi a trovare un po’ di ritmo anche in attacco”.

Simone, facciamo un po’ di mente locale. Dopo il canestro di Sipala del – 1 (54-55) hai iniziato a bruciare la retina. Prima il canestro del sorpasso (56-55), poi la tripla sopra raccontata del 59-55) e due azioni dopo quella del 62-58 a 3’30” dalla fine. Insomma hai segnato otto punti di fila…

“E’ così! Quando mi si è presentata nuovamente la possibilità di tirare da 3 punti, avendone messa una poco prima, non ho potuto esimermi perché ero talmente carico che sapevo già che sarebbe entrata perché avrebbe voluto dire chiudere definitivamente la partita; e fortunatamente così è stato!” ci spiega il nostro playmaker.

Avevamo le gambe pesanti dopo Imola e una settimana sola di allenamento…

“Sicuramente avevamo bisogno di strappare una vittoria per aver maggior tranquillità, soprattutto è stato importante per noi in questo momento ancora di transizione dato che non siamo ancora al massimo della condizione dopo essere stati fermi un mese. Imola è una squadra molto attrezzata e noi non eravamo fisicamente pronti a dovere, ma in settimana stiamo lavorando sodo per recuperare il top della forma il prima possibile e arrivare carichi per le final four!”

Siamo alla vigilia della sfida con la DueGi Ferrara, giochiamo stasera alle 21 al Pala Vigarano, palcoscenico della serie A1 femminile (arbitri Rebecca Di Marco e Gennari). Si deve correre in campionato, ci sono due gare da recuperare del girone d’andata, quella di oggi è il recupero della seconda giornata che avremmo dovuto giocare lo scorso 22 maggio. Due trasferte nel giro di pochissime ore, nemmeno il tempo, insomma di disfare la borsa, lavare la divisa di gioco e studiare i prossimi avversari.

“Per assurdo per noi giocare tante partite in pochi giorni ci torna utile per raggiungere velocemente la condizione fisica che avevamo prima dello stop” spiega ancora Rosada. Perché si sa che il ritmo partita è molto alto e quindi ci dimezza i tempi necessari. Ferrara, tanto quanto Imola, è una squadra attrezzata e costruita per arrivare fino in fondo”avverte Simone “ha giocatori che hanno militato anche in categorie superiori per cui sanno giocare una buona pallacanestro e sicuramente non ci aspetta una partita facile, anzi. Ma noi siamo ben consapevoli delle nostre capacità per cui ci prepariamo al meglio per affrontare la gara in vista delle ormai sempre più vicine final four! Ed ora che si può, anche se solamente con la capienza limitata, vi aspettiamo tutti al PalaCornaro. Forza BCJ!!!!”

Ufficio stampa Thomas Maschietto

(foto Emma Iris Zorzan)

Secis Jesolo, missione e rimonta compiuta a Lugo di Ravenna.

Vittoria con rimonta a Lugo. Missione compiuta del Secis BCJesolo grazie ad un ultimo quarto da favola.

BASKET LUGO AVIATORS – SECIS BCJESOLO 60-70

BASKET LUGO AVIATORS: Ciman 23, Fussi 2, Volandro, Bravi 5, Silimbani 20, Martini ne, Bracci 8, Arosti 2, Gentili ne. Allenatore: Tumidei

SECIS BCJESOLO: Bovo 18, Biancotto 5, Favaretto 4, Simone Rosada 12, Matteo Maestrello 10, Busetto 6, Sipala 10, Zamattio 3, Nicola Maestrello, Ruffo 2. Allenatore: Giovanni Teso, vice Gambarotto.

Note: parziali: 18-16, 26-23, 51-47. Tiri liberi: Lugo 7/7, Secis Jesolo 10/11.

 

Grazie ragazzi! Che vittoria, che rimonta, che grinta e, mamma mia Simone Rosada, che bombe!

Sotto di sei punto dopo 1’ di gioco dell’ultimo quarto rovesciamo l’inerzia della gara con un break di 10-0 messo insieme da Busetto (51-55), Matteo Maestrello (52-55), Sipala (54-55) e cinque punti di fila di Simone Rosada (59-55). Una folle tripla da distanza siderale di Ciman ( una nostra vecchia conoscenza per aver giocato ad Oderzo) chiude il nostro break (58-59). Ma oramai noi siamo in palla e…

E POI C’E’ SIMONE ROSADA. Non ci piace parlare dei singoli, perché non è nella nostra professionalità, si vince e si perde e si è decisivi tutti insieme. Lo abbiamo sempre detto, lo spogliatoio, il gruppo è il cuore pulsante del Secis BCJesolo. Rosada segna canestri pesanti come mattoni nel momento cruciale della partita. Segna il canestro del sorpasso (56-55) a 4’52” dalla fine. Lugo chiama time out e ne esce malissimo. La rimessa dalla propria linea di fondo è preda delle mille braccia di Simone che recupera il pallone con la complicità di Biancotto.

ECCO L’ESSERE SQUADRA. Da questo recupero di Rosada, Biancotto sbaglia da sotto, Bovo si getta a terra e recupera nuovamente la palla che torna a Rosada, rimorchio di Matteo Maestrello che serve Sipala che assiste per Simone che da tre colpisce per il + 4 (59-55) a 4’28” dalla fine. Ricapitoliamo quest’ultima azione. Da un recupero in attacco combiniamo a memoria uno schema offensivo che vede coinvolto tutto il quintetto sul parquet. Forse difficile da spiegare a parole scritte, più facile se si va rivedere il tutto su youtube dopo 1:43:52 dall’inizio del video.

Poi Rosada mette anche l’altra tripla in risposta a quella di Ciman (61-58) a 3’30” dalla fine. In difesa mandiamo in confusione i nostri avversari, dall’altra parte il nostro capitano segna dall’angolo la bomba del 65-58. Chiude i giochi dai 6,75 Biancotto che nel suo quinto punto di fila fissa il risultato sul 70-60, che è poi quello finale.

Abbiamo voluto raccontare per esteso solo l’ultimo quarto che ci ha visti protagonisti con un contro break di 21-7 con 12 punti segnati dall’arco.

CIMAN ON FIRE. Un plauso anche agli Aviators che sono quasi sempre stati avanti, anche se di misura, nel corso del primo tempo. Negli ultimi 3’15” del terzo quarto Mattia Ciman ha realizzato cinque tiri da tre di fila (39-40, 42-40, 45-42, 48-45, 51-47), correggendo al volo i cronisti di casa ed anche la sua precedente percentuale.

SECIS O SACILE? E’ stato bello ascoltare il racconto della telecronaca dei commentatori di casa Lugo, bello e divertente. Il basket in Emilia Romagna ha una passione sconfinata, sono stati 40’ di gioco che sono passati in un attimo seduti davanti al pc ad ascoltare le due voci cestistiche. Alla fine al posto di dire Secis è sfuggito il nome di Sacile, una curiosità che volevamo raccontare perché anche questo è il bello della diretta live e dello sport che noi tutti condividiamo e siamo uguali per la passione che ci mettiamo!

Ufficio stampa Thomas Maschietto

foto di Emma Iris Zorzan

 

 

 

Bravi lo stesso! Imola espugna il Pala Cornaro per 83-66

Secis BCJesolo - Virtus Imola. Tabellini e cronaca della partita. Foto di Emma Zorzan

SECIS BCJESOLO – VIRTUS IMOLA 66-83

SECIS BCJESOLO: Fantin, Bovo 22 (6/15 da due), Biancotto 2, Favaretto 21 (7/12, 2/3), Simone Rosada 4, Matteo Maestrello 7, Busetto 2, Sipala 6, Zamattio, Nicola Maestrello 2, Mei, Ruffo. Allenatore: Giovanni Teso

VIRTUS IMOLA: Salasini 1, Dal Pozzo, Aglio 12, Ramilli 5, Muratti, Locci 6, Magagnoli 5, Ranocchi 18, Barattini 11, Begic 25, Savino. Allenatore: Ragazzi.

Note: parziali: 19-20, 34-46, 47-63.

Va bene lo stesso ragazzi! Non potevamo chiedere certo di più ai nostri giocatori contro Imola. A differenza dei nostri avversari, già “rodati” da due settimane di “fase Oro”, il Secis BCJesolo si è presentato sul parquet del Pala Cornaro con appena una settimana di allenamenti sulle gambe.

Niente alibi, niente scuse, non è da noi trovarne, ma stare fermi un mese per le vicissitudini dovute al covid e preparare in fretta e furia una partita in pochi giorni ha, questo ce lo potete concedere, i suoi limiti.

Energie, fiato, preparazione fisica, confidenza con il canestro da ritrovare, ritmo partita, metteteci dentro tutto quello che volete, purché non venga letto come alibi per la sconfitta. C’era l’entusiasmo di sempre e questo è stato un buon punto di partenza, ci sono i 22 punti di Davide Bovo e i 21 di Mattia Favaretto. Abbiamo visto buone giocate difensive, le stoppate di Biancotto e Bovo. Una paio di palloni recuperati da parte dello stesso Biancotto sul – 14 (46-60) a 1’30” dalla fine del terzo quarto e sul – 17 (46-63) al 29’di gioco. Ci sono stati i tentativi di rimonta e quindi la voglia di non mollare mai.

Di contro, sull’altro fronte Imola ha fatto una signora partita ha messo dentro le triple che ad un certo punto sembravano valessero doppie. Come quella di Begic a fil di seconda sirena, una sorta di “preghiera” che ci ha punito nel nostro migliore momento. E la tripla di Ranocchi a 1’dalla terza sirena che ha riportato la Virtus a + 17, dopo due bei recuperi di Biancotto.

CRONACA SPICCIA. Tutto sommato possiamo dire di essersela giocata punto a punto fino al 24-24 segnato da Simone Rosada. Imola ha fatto subito capire le sue intenzioni partendo con un 7-2 di parziale. L’asse play-guardia imolese ci colpisce dalla distanza ben quattro volte con Barattini e Begic (che saranno osservati speciali nella gara di ritorno). Noi rispondiamo con il talento e la precisione di Favaretto che realizza da solo metà dei punti dei totali del primo quarto, ben supportato da Davide Bovo. Simone Rosada ci porta a – 2 (13-15) a 4’12” dalla prima sirena. Favaretto segna il canestro del nostro primo ed unico vantaggio del match dopo 1’11” di gioco del secondo quarto (21-20).

LA SVOLTA. L’incontro, a 40’ suonato, possiamo dirlo, si decide nel corso del secondo quarto. Si va ai vantaggi per un paio di azioni (21-20, 21-22, 22-24, 24-24). Quello decisivo è di Aglio (26-24) che apre un break di 16-2 per gli ospiti che toccano il doppio vantaggio a 3’03” dal lungo intervallo sul 40-26.

IL SECONDO TEMPO. Alla ripresa delle ostilità, le energie a mano a mano si consumano nei continui tentativi di rimonta. Non abbassiamo mai la testa, nonostante il doppio – 17 nel terzo quarto (41-58, 46-63) né tanto meno dopo il – 21 (51-72) al 33’30” di gioco. Ancora una volta è valido l’assioma che la “gente come noi non molla mai”. Dal 51-72 giochiamo con grande generosità gli ultimi 3’ di gioco arrivano fino a – 12 (66-78) con la palla in mano per colpire da tre per il – 9 a 1’20” dalla fine, ma Simone Rosada e il capitano Matteo Maestrello non trovano fortuna.

Ufficio stampa Thomas Maschietto

Foto di Emma Iris Zorzan

Si torna di nuovo in campo, finalmente! Stasera alle 18 arriva Imola al Pala Cornaro.

Stasera si gioca! Inizia la nostra seconda fase, alle 18 ecco Imola al Pala Cornaro

Si torna in campo, finalmente! Si torna a giocare, a sentire il rumore che ci piace più di tutti. Quello della palla che rimbalzo, della retina che si gonfia, anche del tiro a tabella, delle scarpe che stridono sul parquet, delle sirene che suonano dal tavolo del referto.

Dopo le positività evidenziate dai test rapidi e poi molecolari all’indomani della partita giocata contro Oderzo, abbiamo passato un mese non facile, perché quando c’è di mezzo la salute tutto passa in secondo piano per la tutela nostra e di chi ci circonda. Seguendo passo per passo le procedure del protocollo della federazione per continuare il nostro lavoro iniziato lo scorso marzo. Siamo riusciti a vincere anche questa “battaglia”, tra tamponi, visite agonistiche e certificazioni di avvenuta guarigione. E’ la più importante che abbiamo combattuto e adesso siamo di nuovo pronti per ripartire. Perché non c’è vittoria che dia più soddisfazione di quella che ti permetta di continuare a sognare e a far sognare il piccolo grande mondo che ruota attorno al Secis BCJesolo.

“Siamo felici di riprendere il campionato” dice il nostro presidente Emil Cavallin “non è stato facile visto il numero di contagiati che avevamo. Non siamo ancora tutti in forma perché gli allenamenti sono ripresi da poco, ma è una cosa più che naturale. Però l’importante è che siamo ripartiti e con lo stesso entusiasmo di sempre”.

Il SecisBCJesolo gioca stasera alle 18 al Palacornaro contro Imola, eccolo il nuovo inizio.

“Non sappiamo ancora con quale formazione scenderemo in campo” avverte coach Giovanni Teso “non siamo ancora al completo, ma avevamo bisogno di lasciarci alle spalle questo periodo tutt’altro che facile. Abbiamo ripreso ad allenarci da qualche giorno a ranghi ridotti, dopo quasi un mese di stop. Al completo o no siamo sicuri che daremo il 100% in questa seconda fase di campionato”.

“Affrontiamo Imola che è una squadra con tantissimi giocatori di talento  che hanno la possibilità di fare canestri in modi molto diversi. E’ un roster attrezzato per giocarsi fino in fondo il salto di categoria”.

Ufficio stampa Thomas Maschietto

Buon compleanno capitano!!! Tanti auguri al nostro Matteo Maestrello

C'è solo un capitano! Tanti auguri di buon compleanno Matteo Maestrello!

BUON COMPLEANNO CAPITANO! BUON COMPLEANNO MATTEO!

Oggi facciamo gli auguri al nostro capitano di lunga data Matteo Maestrello. E glieli facciamo stringendoci tutti attorno a lui in cerchio, per farlo passare attraverso e riempiendolo di abbracci affettuosi, come è il nostro modo di festeggiare i compleanni da noi in palestra.

In realtà sotto a questo tunnel di braccia volano scappellotti amichevoli sulla schiena, ci siamo passati un po’ tutti. Ma il nostro capitano, persona speciale, daremo solo abbracci. Perché questa sera ci va di fare così, per una volta cambiamo le regole dei nostri rituali.

Quanti anni compie Matteo non lo diciamo, è vero che solo ad una signora non si chiede mai l’età quando festeggia il suo compleanno. Ma vogliamo essere “buoni con Matteo” perché altrimenti ci risponderebbe da par suo: “il prossimo anno smetto di giocare perché sono troppo vecchio e non mi chiama più nessuno!”. A noi ce lo dice sempre, ma non lo prendiamo mai sul serio.

Dice bene il nostro Mauro Zorzan: “Matteo è un pezzo della storia recente del BCJesolo”. Dopo essere cresciuto nel nostro settore giovanile, Matteo Maestrello ha fatto una carriera straordinaria a suon di canestri e talento espresso. Dopo aver girato per Imola, Virtus Bologna, Ferrara, Reyer Venezia e Brindisi tra i professionisti, il suo ritorno a casa, nella sua Jesolo dove ci sta giocando da sei anni di fila. Al Palacornaro, qualche anno fa, la richiesta di sposare la sua Sandy, il suo abito era… la divisa da gioco del BCJesolo.

Quello che rende il nostro capitano un ragazzo speciale è una serie di piccole cose che si possono vedere direttamente dal vivo quando gioca. Il “cinque” dato a tutti prima della partita (ma proprio a tutti e non solo a staff tecnico e compagni di squadra), il bacio lanciato verso la tribuna quando ancora il pubblico poteva entrare e il saluto finale rivolto ai suoi tifosi.

Ci sono tante altre cose che rendono Matteo il nostro capitano. Per questo vogliamo renderti questo giorno speciale, facendoti gli auguri tutti assieme. Buon compleanno Matteo, grazie da parte di tutti noi per quello che stai facendo per lo Jesolo. Non so se possa bastarti un semplice grazie, ma siamo orgogliosi di te.

Auguri di nuovo Matteo Maestrello.

Ufficio stampa Thomas Maschietto