Secis BCJesolo torna da Bolzano con prestazione difensiva e due punti.

Vittoria a Bolzano nella prima di ritorno. Cronaca e del tabellino della vittoria trasferta

PIANI JUNIOR BOLZANO – SECIS BCJESOLO 48-80

PIANI JUNIOR BOLZANO: Cravedi 5, Morghen 4, Pedron 4, Trentini 11, Gabrielli 5, D’Alessandro 13, Ramoni 1, Marchetto 5, Braghin, Dieng, Raffaelli, Bicaku. Allenatore: Michele Massai
SECIS BCJESOLO: Bovo 13, Biancotto 17, Favaretto ne, Simone Rosada 6, Matteo Maestrello 12, Busetto 4,Maschietto, Sipala 12, Zamattio 10, Nicola Maestrello 4, Mei, Ruffo 2. Allenatore: Giovanni Teso, vice Gambarotto.
Note: parziali: 13-22, 27-43, 41-57. Tiri liberi: Piani 13/17, noi 13/26; tiri da tre: Piani 4/30, noi 7/24.
Vittoria, vittoria e non ci stancheremo mai di dirlo vittoria. Entusiasmo, come detto, alle stelle. i nostri ragazzi ne hanno ben donde di essere felici. Quasi cinquecento chilometri di viaggio tra andata e ritorno, due punti bellissimi come loro. A noi non ci resta altro che ringraziarli, applaudirli e raccontarne da dietro le quinte la cronaca.
QUINTETTI BASE. Giovanni Teso parte in quintetto base con i due “Mays”, Simone Rosada in cabina di regia, Sipala e Biancotto. Dall’altra parte Piani schiera, rispettivamente in base alle marcature, Dieng (marcato da Nicola), Trentini, Pedron, Gabrielli e D’Alessandro.
E CHE CE NE IMPORTA A NOI DELL’AIR BALL. Palla a due alzata dalla signorina arbitro Laura Pallaoro, la corsa di Biancotto a prendere il pallone che sta uscendo in attacco è il segnale che diamo subito agli avversari. Da Matteo Maestrello palla nelle mani di Simone Rosada per la nostra prima azione. Rapidità di gioco, uscita dai blocchi e assist del capitano nell’angolo a “Sipo” che da tre spara a salve oltrepassando l’anello senza toccarlo. L’air ball ci fa un baffo, perché nove secondi dopo Sipala, libero di colpire dalla distanza non si fa pregare due volte e metto il ciuffo del 3-0. Senza paura e senza tanti problemi.
CHE PARTENZA NEL PRIMO QUARTO! A parte questo errore da tre in avvio di Andrea, scappiamo subito sul 14-4 grazie ad un 7-0 in 1’07” di gioco. La difesa è il nostro marchio di fabbrica, subiamo il primo canestro su azione dopo 3’37” di gioco con Trentini (4-12). La mira al tiro dei nostri attaccanti è praticamente perfetta. Dopo il 3-0 di Sipala, ci prova Simone ed è 5-0, imitato da Matteo per il 7-0. Ancora Simone Rosada (9-2) ed una bomba del capitano, 12-2. Ricapitolando in questo avvio: Sipala 1/2 da tre, Matteo 1/1 da due e da tre, Simone 2/2 da due. Torniamo con cifre normali dopo l’errore da tre di Matteo Maestrello a 5’43” dalla prima sirena. Ma non cambia la sostanza, chiudiamo il primo quarto sopra di 9 (22-13).
Il secondo tempino si apre con un canestro laterale del nostro capitano. Il punto del 24-13 da il là al break di 12-4 (come in avvio di partita) che ci permette di doppiare i nostri avversari sul 34-17 a 4’37” dal lungo intervallo. In questo parziale Matteo segna 7 punti, Davide Bovo tre e Sipo gli altri due.
LEONARDO BIANCOTTO ON FIRE. Due triple messe una dietro l’altra, una terza letteralmente spuntata fuori dal ferro dopo avere accolto il pallone nell’anello. Leonardo piazza il nostro massimo vantaggio del primo tempo con le bombe del 40-22 a 1’48” dal lungo intervallo e del + 21 (43-22) trenta secondi dopo. Un attimo dopo in transizione riusciamo a liberare Leo sull’angolo vicino alla nostra panchina. Il tiro è morbido ma il canestro prima gli dice “si”, poi cambia idea.
ZAMATTIO IL SIGNORE DEL VERNICIATO. Il terzo tempino si sblocca per noi dopo 2’12” di gioco con una bella tripla di Sipala (46-30), Zamattio ribadisce il + 16 (48-32) 40” dopo. Nicolò mostra i muscoli ma anche la tecnica. Il ragazzotto con il numero 22 sulle spalle tira fuori dal cilindro una stoppata pazzesca ai danni di Trentini a 4’06” dal lungo intervallo. E dopo quasi due minuti senza segnare da ambo gli attacchi, ci pensa ancora Nicolò a togliere vie le ragnatele dalla retina con un super canestro in entrata partendo con una finta sul suo marcato dalla linea dei tre punti da posizione centrale.
IL BREAK DI 7-0 DEL PIANI. Ci complichiamo un po’ la vita a 2’34” dalla fine del terzo quarto sul + 21 (55-34). Biancotto tenta di recuperare una palla volante nell’area Junior. Entra in contatto con un avversario. Viene sanzionato con un fallo antisportivo, Bolzano ne esce con quattro punti di fila di Pedron (38-55). In attacco sbagliamo subiamo altri due liberi e Davide Bovo si prende un tecnico. Pedron mette dentro il 41-55. Non sentiamo la pressione, perché continuiamo a fare le cose che sappiamo e, infatti, da una palla recuperata voliamo in contropiede con Ruffo che chiude il parziale in rimonta dei padroni di casa (57-41) a 21” dalla terza sirena.
ULTIMO QUARTO DA FAVOLA. Difesa, difesa e ancora difesa. Negli ultimi 10’ non abbiamo cali di tensione, rimaniamo concentrati su ogni pallone, ogni dettaglio e linea del verniciato. Voliamo in attacco e raggiungiamo anche il +26 (72-46) con due liberi di Biancotto. E’ il momento dei due falli antisportivi di Bolzano ai danni di Leonardo (al 35’53” di gioco) e di Busetto (al 36’06”). Il massimo vantaggio è quello scritto sul tabellone come punteggio finale, + 32 con una tripla di Busetto a 14” dalla fine al termine di un’azione manovrata da Mei con Sipala nelle vesti di assistente.
Ufficio stampa Thomas Maschietto
(tabellini e statistiche di Alistair Cortese, cronaca di Thomas Maschietto, foto di domani e del tour a Bolzano di Emma Iris Zorzan)

 

Prima di ritorno. Secis BCJesolo in viaggio verso Bolzano.

In viaggio destinazione Bolzano. Prima di ritorno per consolidare la vetta della classifica

Prima giornata di ritorno del nostro gironcino, siamo di scena a Bolzano stasera alle 18 contro i Piani Junior Bolzano.

A distanza di una settimana torniamo ad affrontare la squadra allenata da Michele Massai. Si gioca al Palamazzali, teatro anche della serie A2 Femminile, ad alzare la palla a due gli arbitri Laura Pallaoro di Trento e Sandi Tadic di Pergine Valsugana. Ci sarà anche in questa occasione la diretta facebook visibile sulla pagina facebook della squadra bolzanina e cogliamo l’occasione per ringraziare la società che ci ospita, per darci la possibilità di vedere anche se da casa, comodi sul divano, la partita dei nostri ragazzi.

Abbiamo chiesto al nostro dirigente Alistair Cortese che partita sarà.

“Sicuramente non come quella giocata in casa, loro non saranno quelli di venerdì scorso, avranno un altro atteggiamento e gli occhi della tigre. Nonostante la classifica sono comunque una buona squadra, che non ti da punti di riferimento quanto ti attacca. Noi dovremo essere bravi ad imporre sin da subito il nostro gioco ed il nostro ritmo”.

Alistair dalla divisa di giocatore con il numero 26 sulla nostra casacca ai jeans e alla felpa rossa ufficiale del BCJesolo e gli occhi ovunque sui nostri ragazzi.

“Stare in panchina da giocatore o da dirigente cambia poco. Le sensazioni che sento dentro sono sempre straordinarie nel prepartita. Da giocatore sai che devi trasformarle in energia positiva per la squadra. Da dirigente le devi sfogare in maniera diversa, trasmetterle ai giocatori che vanno in campo e a tutta la panchina”.

Ufficio stampa Thomas Maschietto

 

Le interviste dentro l’uovo di Pasqua. L’esordio in C Gold di Edoardo Maschietto

Edoardo Maschietto, 19 anni ed il suo debutto in C Gold.

IL SECIS BCJESOLO IN C GOLD

“Ma ha chiamato proprio me”? Il debutto in C Gold di Edoardo Maschietto. Qui le sue emozioni ed un po’ di lui.

 

Minuto 38 e 01” di gioco di Secis BCJesolo-Piani Junior Bolzano sul 62-33 per noi. Ecco sul cubo dei cambi Edoardo Maschietto pronto a fare il suo esordio in C Gold, alla sua prima convocazione in prima squadra, a fargli posto Nicola Maestrello, un altro, come Edoardo, prodotto fatto e finito in casa nostra. Un sogno che si realizza, una prima volta che non si scorda mai. Una data che il nostro Edo fisserà da qualche parte come un tatuaggio indelebile del suo percorso di vita.

“Ero molto teso a dire il vero, magari fuori non lo davo a vedere ma dentro di me sapevo che stavo iniziando un percorso, un qualcosa di importante” così Edoardo Maschietto prova a spiegarci le sue emozioni. “Ho sempre seguito le partite della prima squadra fin da “piccolino” e ho sempre voluto entrarci e dare il mio contributo alla squadra. Nel riscaldamento mi sentivo molto bene, finalmente ero tornato a sentire quella tipica atmosfera da pre partita”

“Sinceramente non pensavo di entrare essendo la mia prima convocazione, la settimana di stop che avevo avuto in precedenza pensavo avesse compromesso totalmente la mia comparsa in campo. Una volta visto il proseguo della partita e la voragine tra i due punteggi che i miei compagni avevano stabilito, per fortuna sono riuscito ad entrare anch’io. In un primo momento ero incredulo alla chiamata di coach Teso. Come per dire sono davvero io che devo entrare?”

Sì proprio tu Edoardo.

“Preso coscienza che non stavo sognando mi sono fiondato sul cubo delle sostituzioni ma l’ho fatto a cuor leggero. Per i primi tre quarti mi ero sgolato a incitare i miei compagni e finalmente potevo provare ad aiutarli, sapevo che dovevo entrare e provare a fare il meglio che potevo e cogliere l’opportunità che mi era stata concessa. Non mi aspettavo questo esordio sinceramente ma è stata proprio una bella esperienza che in due minuti ha ripagato tutto il percorso che ho fatto qua a Jesolo negli ultimi anni”.

Minuto 39 (62-33): Biancotto ti pesca dentro l’area sulla destra, Zamattio si tira dietro di sé il tuo marcatore Cudin. Ricevi la palla, esegui la tua meccanica di tiro e…

“E niente, non ho segnato… Sono ancora arrabbiato con me stesso per quel tiro, dopo aver rilasciato la palla sentivo che mancava qualcosa, di sicurezza” ci spiega Maschietto. “Ovviamente non ero caldo e non avevo avuto altre occasioni, è normale quando sei all’inizio devi sapere incidere in quei pochi minuti o secondi che giochi è questo che ti chiedono il coach e la squadra. Dare tutto in quel lasso di tempo.  Sbagliato quel tiro ho cercato di non abbattermi e difendere forte sugli avversari e se meglio ultimi due minuti che ero in campo  siamo comunque riusciti a non prendere canestro per me è già come una piccola vittoria personale, aver dato un contributo perché alla fine è quello che sono chiamato a fare, mettermi a servizio della squadra”.

Quanto si impara ad allenarsi con giocatori di un certo spessore ed esperienza?

“Avevo fatto alcuni allenamenti con la prima squadra anche l’anno scorso. Poi, a partire da questa stagione sono entrato a tutti gli effetti nel gruppo allenandomi sempre insieme a loro. Con Davide Bovo e Paolo Busetto  mi ricordo gli allenamenti che abbiamo fatto l’estate scorsa. Mi trovo molto bene. Sono persone serie, quando si tratta di dover lavorare e preparare le partite la concentrazione è massima. Dopo ci sta stemperare la tensione e Nicola Maestrello è uno che ha sempre la battuta pronta”.

L’altro “Mays”, invece, il nostro capitano che è un po’ mattacchione, un burlone di quelli che ti fanno passare il muso se hai la giornata storta, ti ha chiamato “dio”… abbiamo sbagliato a sentire o ti chiamano così sul serio in spogliatoio?

“Capitan Maestrello è uno che ti sa prendere, mi dà diversi consigli e ti sprona sempre anche dopo gli errori. “Dio” è un nomignolo che mi ha attributo lui. Normalmente dagli altri vengo chiamato “Edo” o “Maschio” è indifferente. Lui però continua a chiamarmi così perché a volte nelle giovanili per scherzare mi chiamavano dio dopo alcune giocate o partite”.

Cose tipiche da campetto e che rendono lo spirito di squadra straordinario in questo sport. Edoardo, parlaci un po’ di te…

“Ho iniziato a giocare puramente per caso, circa cinque anni fa. Mio fratello minore era nel giro del basket jesolano già da due anni mentre io andavo a calcio. Un giorno, ad una partita di mio fratello, il suo coach Giovanni Coppo mi ha visto e mi ha preso sotto la sua ala. Ero molto indeciso all’inizio su che strada prendere dal punto di vista sportivo” ci racconta Edoardo “ma Giovanni ha saputo veramente spronarmi a provare questo sport allenandomi un’intera estate. Dopo successivamente negli anni imparavo sempre di più e ho avuto la fortuna di avere grandissimi allenatori che mi hanno fatto crescere ulteriormente. Ognuno di loro mi ha lasciato un qualcosa dentro che mi ha aiutato a migliorare come giocatore e per questo gliene sarò sempre grato”.

“Come studi faccio un tecnico a Portogruaro e ogni mattina mi sveglio presto perché la scuola è a circa un’ora di corriera da casa mia. Quest’anno ho anche gli esami ma a scuola non ho mai avuto problemi perciò sono tranquillo e sto già pensando di andare all’università per proseguire gli studi” conclude la sua intervista Edoardo Maschietto.

Ufficio stampa Thomas Maschietto

Le interviste dentro l’uovo di Pasqua. Il commento di coach Giovanni Teso al termine del gironcino d’andata

Intervista dentro l’uovo di Pasqua. Il dopogara con Giovanni Teso.

Zero punti subiti nell’ultimo quarto contro Bolzano, due in tutto il secondo tempo e tra l’altro solo a cronometro fermo. La nostra memoria è quella che è, non sappiamo se sia record in C Gold o nella nostra storia cestistica locale. Impossibile recuperare tutti i referti degli ultimi anni di C (tra Gold, DNC e C1) figuriamoci quelli di 50 anni e passi della nostra storia. Una cosa è certa. I numeri fatti segnare in difesa contro il Piani Bolzano rimarranno per sempre indelebili.
“Bolzano difensivamente è una squadra difficile da affrontare” spiega coach Giovanni Teso. “Non ti danno punti di riferimento perché tutti i loro giocatori possono tirare da tre punti o penetrare fino al ferro. Giocano, per queste caratteristiche, molto larghi, è perciò molto difficile difensivamente occupare tutti gli spazi e contemporaneamente essere aggressivi sul perimetro. Eravamo pronti, sapevamo che solo attraverso l’applicazione di determinate regole difensive e il giusto atteggiamento di squadra si sarebbe potuto provare a limitarli”.
Campionato preparato in fretta e furia lavorando su gambe e testa dei giocatori per far capire che non si sarebbe trattato di una stagione “regolare” come le precedenti. E le partite che si giocano servono ad incrementare qualità, quantità e fiducia in se stessi. I risultati però si sono visti subito.
“Dal terzo quarto della prima partita a Verona la nostra squadra sta continuamente migliorando in difesa” prosegue il nostro head coach. “Abbiamo ancora tanto da migliorare nella gestione di alcuni momenti della partita, ma ciò che conta è che i ragazzi stanno dimostrando tanto impegno e spirito di squadra. Ci alleniamo perché questo diventi una costante. Quello che al momento posso dire è che sento che la squadra sta costruendo quella consapevolezza di se che la porta ad avere una grande sicurezza interiore quando scende in campo. Questo non accade con tutte le squadre. Sicurezza che è fatta di tante cose. Una di queste cose, ad esempio, è che sappiamo che,se capita, possiamo anche non segnare per alcune azioni, senza però mollare un centimetro in difesa fino a quando in attacco non riprendiamo a segnare. Questo è facile da dire, ma non da fare”.
La nostra classifica ci vede in testa con sei punti in quattro gare al termine del gironcino d’andata. Dietro di noi a quattro punti ci sono con una gara in meno Oderzo e Verona che si affronteranno nel recupero il prossimo 21 aprile.
“Una partita persa di due punti e tre vittorie sono un bilancio positivo. Si deve guardare ad una gara alla volta e giocare ogni possesso sia in attacco che in difesa con concentrazione e intensità, conta assolutamente solo questo” conclude Giovanni Teso.
Ufficio Stampa Thomas Maschietto

Giovanni Teso spiega come si deve difendere ai nostri Nicola Maestrello e Nicolò Zamattio

Vittoria da record contro Bolzano! Ultimo quarto spaziale della nostra difesa, 62-33 il finale.

Secis BCJesolo, zero punti subiti nell'ultimo record contro Bolzano! Ed è vittoria per 62-33

SECIS BCJESOLO – PIANI JUNIOR BOLZANO 62-33
SECIS BCJESOLO: Bovo 14 (4/6, 1/2), Biancotto 3 (1/5 da tre), Favaretto ne, Simone Rosada 6 (1/3, 0/1), Matteo Maestrello 6 (0/2, 2/2), Busetto 7 (2/4, 1/3), Maschietto (0/1), Sipala 6 (3/5), Zamattio 6 (3/8), Nicola Maestrello 8 (1/5, 2/3), Mei (0/1 da tre), Ruffo 6 (0/1, 2/2). Allenatore: Giovanni Teso, vice Gambarotto
PIANI JUNIOR BOLZANO: Paoli, Cravedi, Morgen 3, Pedron 6, Trentini 4, Gabrielli 3, D’Alessandro 3, Ramoni ne, Marchetto, Braghin 3, Dieng 11 (9 rimbalzi) Raffaelli. Allenatore: Michele Massai
Note: parziali: 16-25, 39-31, 51-33. Tiri liberi: Secis 7/11, Piani 3/5.
Se esistesse un almanacco con tutte le statistiche della C Gold, noi stasera ne entreremo di diritto. Noi non sappiamo se quanto abbiamo fatto stasera nel secondo tempo, in particolar modo nell'ultimo quarto, sia mai accaduto nella storia della C Gold. Non sappiamo se è record o meno, forse noi come Secis BCJesolo non eravamo mai riusciti a raggiungere una perfezione difensiva del genere. Sta di fatto che ieri sera è accaduto e nei nostri archivi verrano scritti in calce questa data e il cronometro di gioco..
ZERO. Come i punti subiti nell’ultimo quarto, e zero come i punti subiti su azione negli ultimi 21’01” di gioco. Subiamo solo due punti nel secondo tempo, quelli segnati dalla lunetta di Trentini (33-42) al 23’13” di gioco.
LA MANO DI GIOVANNI TESO. La mano, l’impronta, chiamatela come meglio credete, sulla testa della squadra del nostro coach non è solo evidente e chiara come il sole, ma molto di più. Difesa, intensità difensiva senza un attimo di respiro. Un capolavoro che trova la sua ragione d’essere anche con un quintetto che al 32’28” di gioco vede anche sul parquet(fino alla fine) anche Andrea Mei, e al 38’10” Edoardo Maschietto al suo esordio assoluto in C Gold. Subiamo l’ultimo canestro della gara a 6’47” dalla terza sirena (al 23’13” di gioco) con due liberi realizzati da Trentini (33-42). Per ritrovare l’ultimo canestro su azione del Piani Junior Bolzano bisogna riavvolgere la diretta web fino al 18’59” con la tripla di D’Alessandro (31-39).
JUNIOR BOLZANO CHE PARTENZA! Statistiche del primo quarto alla mano anche i nostri avversarsi scrivono pagine interessanti della partita. Partiamo meglio noi, 8-3 dopo 2’06” di gioco (quattro di punti di Sipala, due di Simone Rosada e un bel canestro di Nicola Maestrello). Sul cronometro scoccano i 6’46” dalla prima sirena quando Bolzano apre il suo personale show dalla distanza. Gabrielli segna dall’arco il 6-8, poi da tre colpiscono due volte Dieng e Pedrone una Morghen. Il break dai 6,75 è di 22-8 per il + 9 Piani al 10’ (25-16). La percentuale dall’arco dei tre punti è pura adrenalina, 6/8, cifre da applausi. L’aria che tira nel secondo quarto è però diversa. A 5’46” dalla fine sul 28-25 per gli ospiti, il ferro respinge il tiro dalla distanza di Trentini. La musica è cambiata e noi pareggiamo con un gioco da tre punti di Bovo a 4’48” dagli spogliatoi (28-28).
SECIS JESOLO IL SECONDO QUARTO è TUO! Il quarto si apre con una tripla di Nicolino Ruffo (19-25) sotto gli occhi del suo Riccardo. Zamattio e Bovo spaccano in due la partita. Zamattio sfrutta il mismatch ai danni di Braghin e segna i canestri del 23-25, Busetto il 25-25 dopo 3’02” di gioco. Il contro break del finale di quarto è pazzesco. Dal – 9 (16-25) ci portiamo a + 8 (39-31) al lungo intervallo, il nostro parziale è di 23-6.
DAVIDE BOVO CHE SPETTACOLO, NICOLO’ ZAMATTIO GRANITICO! Davide e Nicolò raccolgono in due 19 rimbalzi (11 Bovo, 8 Zama) ma non solo. Davide rifila due stoppate nel primo tempo (al 7’19” di gioco su Trentini, al 17’22” su Cravedi) e nove punti di fila dal 25-28, al 34-28. Sei invece sono i punti del gigante dell’area Zamattio. Sotto da noi non si passa e in attacco mettere la palla dentro è come metterla in cassaforte.
Del secondo tempo abbiamo già detto tutto, il nostro massimo vantaggio parte dal + 13 di Simone Rosada (44-31), al + 18 di Busetto (51-33) al 62-33 finale ancora di Busetto.
EDOARDO E ANDREA, I PRIMI MINUTI IN C GOLD. Ci sono esordi ed esordi. Quello di Edoardo è assoluto nella categoria a 1’50” dalla fine. Va bene, diciamolo, se quel tiro dall’angolo fosse entrato, pancia nostra fatti capanna per paste, pastine e pizze. Ci accontentiamo di un menù più leggero dal giovane Maschietto, già ufficialmente chiesto da capitano Matteo Maestrello. Andrea Mei invece aveva già esordito l’anno scorso, da play dimostra di non temere emozioni e responsabilità.
NICOLA MAESTRELLO CHE TRIPLE! Ed ecco “Mays” junior, leader silenzioso sul parquet, che mette due bombe morbide morbide nell’ultimo quarto, dalla stessa mattonella. Il 54-43 dopo 17” del tempino e il 60-33 a 2’33” dalla fine sono opera sua.
“SALTO QUESTA PER GIOCARE LE PROSSIME”. E’il commento di Mattia Favaretto, gli esami specialistici hanno scongiurato problemi seri alla sua caviglia destra. Riposo forzato con ghiaccio e panchina per onore di firma.
UFFICIO STAMPA THOMAS MASCHIETTO
foto di Emma Iris Zorzan

Stasera arriva il Piani Bolzano. Palla a due alle 20,30, diretta web su facebook, “Sipo” grande ex

Stasera alle 20,30 arriva il Piani Bolzano al Pala Cornaro. C'è la diretta facebook. Per Andrea Sipala prima volta da ex.

Game Day, arriva al PalaCornaro il Piani Junior Bolzano. La prima volta del nostro Andrea Sipala contro la "sua" città...
Appuntamento stasera alla 20,30 con la diretta facebook dell'incontro che vedrà impegnato il Secis BCJesolo contro la compagine Bolzanina per il recupero della prima giornata d'andata di C Gold (arbitri Toffano di Camponogara e Stinè di Venezia).
I NOSTRI AVVERSARI. Non possiamo non constatare che il Piani Junior ha giocato solo 24 ore fa. Non è mai successo, se la memoria non ci inganna troppo, che una squadra giocasse in campionato due partite di fila, una dietro l'altra, addirittura in trasferta, senza potere tirare il fiato. Non più tardi di ieri sera gli Junior hanno battuto la Cestistica Verona al Coni (70-65), parquet che ci ha visto soccombere negli ultimi secondi di gioco. Un tour itinerante, quasi un Never ending Tour, per la squadra allenata da coach Michele Massai.
PRECEDENTI E QUINTETTO. Non ci sono precedenti recenti tra i due quintetti, almeno da quando esiste la C Gold. L’ultima volta della C nazionale per il Piani nella stagione 2014/2015. nelle file del Piani Bolzano c’era il nostro “Sipo”. Il Secis BCJesolo stava disputando il campionato di serie D. Il quintetto base punta molto sulla dinamicità del play del 2002 Marco Pedron affiancato dal centro Dieng, le ali Trentini e D’Alessandro e la guardia Gabrielli, questo per quel che si è visto nella palla a due iniziale contro Verona.
ANDREA SIPALA, la sfida dell’ex per la prima volta. “Non è una partita come le altre per quanto mi riguarda” dice subito “Sipo”. A Bolzano ci sono tanti bei ricordi e non ho mai affrontato in un campionato senior la “mia” città. È una strana sensazione ma sono molto felice per i ragazzi ,e per lo staff, per tutto il lavoro che stanno facendo negli ultimi anni. Conosco tutti e con ognuno ho un bellissimo legame. Hanno meritato di essere qui ed è per questo che hanno tutto il mio rispetto. Sono una squadra giovane ma ambiziosa, lottano su ogni pallone. È una squadra che punta a mantenere un ritmo molto alto con continui attacchi 1vs1 per trovare la soluzione migliore. Ieri hanno espugnato la vittoria in trasferta a Verona e oggi cercheranno di fare altrettanto. Ricordo che Verona è una delle squadre più attrezzate di questo campionato quindi questi ragazzi non vanno assolutamente sottovalutati ma affrontarti con la testa giusta. Questo ci fa pensare che il campionato è molto equilibrato e dovremmo affrontare ogni partita come se fosse l’ultima domenica".

Andrea Sipala contrastato da Calamita del Bassano. (foto Emma Zorzan)

Microfoni accesi con Paolo Busetto, tra finali di partita punto a punto, settore giovanile e… riscaldamento

Il dopo Bassano: quattro chiacchiere con Paolo Busetto, match winner nella partita contro gli Orange1.

Un rimbalzo difensivo ed un assist nei secondi finali della sfida al Coni di Verona che poteva valere un supplementare. Un canestro a dir poco decisivo contro Bassano per il 59-55 e nell’azione successiva un altro pallone strappato a rimbalzo ad un avversario che ha permesso al nostro “Sipo” ad andare in lunetta.
Se due indizi, o meglio due rimbalzi nei secondi finali, possono valere come una prova, ecco che quanto fatto da PAOLO BUSETTO potrebbe essere lo specchio di quanto coach Giovanni Teso ha chiesto all’inizio del campionato: massima concentrazione fino all’ultimo secondo.
“La differenza durante i minuti finali delle due partite sta nel nostro atteggiamento” ci spiega Busetto. “Contro Verona abbiamo perso perchè ci siamo fatti prendere dalla fretta e il nostro attacco è andato in confusione. L’altra sera invece abbiamo avuto più pazienza, anche nei possessi decisivi siamo riusciti a rimanere lucidi e a trovare il tiro migliore passandoci la palla ed il mio canestro in entrata ne è l'esempio”.
Ecco Paolo, ricostruiamo un attimo l’azione di questo tuo canestro. Lo facciamo volentieri perché ci ha consentito di vincere: siamo a 1’17” dalla fine quando Bassano segna la bomba del – 2 (55-57). Simone Rosada porta su palla, a 1’02” sul cronometro ti trova nell’angolo del tiro da tre, quello per intenderci a due passi dalle transenne. Partenza incrociata sulla destra ai danni di Fabiani, entrata “prepotente” che lascia sul posto anche Creta, mentre è invano il tentativo di Naoni di chiudere ed ostacolare l’entrata vincente a cameriere di Busetto con la mano destra che serve a canestro. Si po’ tranquillamente vedere e rivedere dal video della partita.
Due vittorie su tre partite di campionato, niente male come partenza..
“Dopo le prime tre uscite penso si possa dire che siamo in grado di giocarcela con chiunque in questo campionato, sappiamo che se caliamo di concentrazione diventiamo vulnerabili, ma ogni settimana prendiamo sempre più consapevolezza del nostro potenziale e lavoriamo per migliorare" prosegue Paolo Busetto.
"Questo purtroppo sarà un campionato fortemente influenzato da fattori extra basket, quindi è difficile fare previsioni sul lungo periodo, sentiamo di casi positivi in altre squadre e di partite rimandate.. noi affrontiamo una gara per volta come se ogni domenica fosse decisiva. Sappiamo che la società ci ha dato un'opportunità che molti nostri colleghi di altre squadre non hanno avuto, ci sentiamo in dovere di sfruttarla al meglio puntando in alto”.
A proposito di partite rimandate, venerdì c’è il recupero della prima giornata. Al Palacornaro arriva il Piani Bolzano.
“Venerdì ci aspetta una gara tutt'altro che semplice, Bolzano è una squadra giovane in cui tutti possono tirare o prendersi un 1vs1, sono ben allenati e so che il gruppo è lo stesso da diversi anni quindi dovremo stare attenti e non prenderli sottogamba”.
Se arriviamo in palestra un po’ di anticipo ti vediamo impegnato nel guidare il riscaldamento nel prepartita della prima squadra.
“Come hai notato, dirigo io il riscaldamento nel pre-gara, nel nostro staff tecnico abbiamo un preparatore atletico di assoluto livello quale Andrea Fiorin che purtroppo non riesce ad essere con noi ogni domenica, lui mi indirizza e ci confrontiamo su cosa fare. Mi sto laureando in scienze motorie e ho lavorato come personal trainer quindi mi sono offerto di fare le sue veci quando non può venire. Un occasione ulteriore per mettere in pratica quanto sto studiando all’università”.
Sei anche istruttore del nostro settore giovanile. Lavorare con i più piccoli, pensiamo noi, sia una possibilità in più di imparare, oltre che di insegnare.
“Oltre al lavoro con la prima squadra seguivo anche due gruppi di minibasket, ora purtroppo ci hanno fermati per l'emergenza sanitaria quindi sto aiutando in palestra il gruppo di Matteo Gambarotto” ci racconta ancora la guardia trevigiana di Casier Dosson.. “Vado molto orgoglioso dell'impegno che Jesolo mette nel suo settore giovanile e sono felice di farne parte, ho sempre ritenuto fondamentale per una società lavorare con i giovani e vedo che il nostro presidente condivide questo sentimento.. vengo da una scuola basket importante come quella di Treviso e ho potuto sperimentare sulla mia pelle quanto può insegnare ad un ragazzo il fare parte di una squadra, non solo a livello sportivo ma soprattutto umano; ora la sto vivendo da allenatore e devo dire che mi diverto moltissimo, allenamenti durante la stagione o camp estivi, i ragazzi trovano sempre il modo di farti sorridere”.
Paolo, lo abbiamo chiesto a tutti, quindi non possiamo esimerci dal “violare” la tua privacy… Oltre alla pallacanestro e a studiare scienze motorie cosa fai nel tempo libero?
“In questo periodo di attività extra basket da raccontare ne ho davvero poche. Sto studiando all'università, seguendo lezioni e dando esami online ovviamente. Oltre a questo passo il tempo con la mia ragazza o guardando qualche film, giocando ai videogame e cose del genere…”

Gli insostituibili nel dietro le quinte. Da Alistair a “Bicio” e Daniele, da Emma a Simone…

INSOSTITUIBILI. L'importanza del nostro staff. "Bicio", Daniele, Alistair, Emma, tutti per il B.C.Jesolo, il B.C.Jesolo per tutti.

Dietro le quinte del nostro team. Il compleanno di "Bicio" e altri spicchi di noi..
Dove eravamo rimasti ieri sera?
Ah si, con la bottiglia di prosecco, i calici in alto e le forchette alla mano per gustarci la torta per festeggiare il compleanno di Fabrizio Bastianutto, per tutti “Bicio”, ovviamente virtualmente parlando. Gli auguri sono reali, sinceri e di tutto cuore.
“Bicio” è un bel po’ che è con noi, e nel cercare di descriverne le qualità assieme agli auguri di buon compleanno ci vengono tre parole che ne racchiudono tante altre: serietà, attaccamento ai nostri colori, disponibilità. Una di quelle persone, dal dietro le quinte, che è sempre presente, una di quelle che.. senza di loro non saremo completi come staff.
“E’ il miglior socio che potevo trovare” dice Daniele Michielon, suo compagno di tavolo del referto, ma anche tavolo da mangiare e da bere, uno vicino all’altro, dove se non c’è da bere qualcosa in compagnia è inutile portare vassoi di cibo. Diciamo così perché per noi del Secis BCJesolo il terzo tempo rientra nel regolamento dei doveri inequivocabili del nostro credo cestistico, assieme a tutti gli attrezzi necessari per fare pallacanestro.
DIETRO LE QUINTE DEL SECIS BCJESOLO. Oltre a “Bicio” a Daniele (il "signore del tavolo del referto) , persone insostituibili, c’è un piccolo grande mondo dietro e dentro la squadra, composta come si sa da un roster, allenatore e vice allenatore, un dirigente e la nostra presidenza. L’altra sera c’è stata la nostra prima diretta in streaming del campionato, ci sentivamo in dovere di farlo per una serie infinita di motivi che non stiamo qui a ripetere. La “prima volta” ha sempre qualche inconveniente utile per migliorare ancora di più per la prossima e la prossima diretta ancora. Oltre alla vittoria sul campo, possiamo dire che abbiamo vinto anche nella organizzazione dell’evento in streaming. Il merito va condiviso con tutti. Se sul parquet ci vanno i giocatori, c’è, dicevamo un piccolo grande mondo dietro ad essi che lavora per il bene della società. Vogliamo fare qualche nome? Alistair Cortese per esempio che smessi i panni di giocatore, se la cava benone anche dentro ai jeans e maglietta corta da dirigente. Poi abbiamo il nostro preparatore atletico, il fisioterapista, gli addetti alle statistiche, Simone che è il mago del computer e di tutte quelle cose lì che hanno a che fare con internet. E poi c’è la nostra Emma che ha fatto tre su tre. Tre partite a bordo parquet con la macchina fotografica. Ieri hanno vinto anche loro, senza dimenticare l'esordio ai microfoni di SkyJesolo Fabio Vendramini, "la voce" che con i suoi "jump shot" il modo di chiamare Calamita è già entrato nella storia!
Grazie ragazzi per quanto state facendo. Siete splendidi.
Ufficio stampa Thomas Maschietto

Secis Jesolo nel ricordo di Roberto Cedrelli il successo in casa alla “prima” contro Bassano

SECIS BCJESOLO – ORANGE 1 BASSANO 63-55 tabellino e cronaca

SECIS BCJESOLO – ORANGE 1 BASSANO 63-55

SECIS BCJESOLO: Bovo 13 (4/8, 0/2), Biancotto 8 (2/5, 1/4), Favaretto 6 (2/4, 1/2), Simone Rosada 6 (3/5, 0/5), Matteo Maestrello 7 (2/3, 1/4), Busetto 7 (3/3, 0/1), Sipala 14 (2/2, 1/3, 7/8 ai liberi),Zamattio (0/1), Nicola Maestrello 2 (1/2), Ruffo (0/1 da tre), Mei. Allenatore: Giovanni Teso

ORANGE 1 BASSANO: Naoni 11 (2/7, 1/1), Brescianini (0/1 da tre), Valesin 5 (2/5, 0/5), Creta 6 (0/1, 2/5), Rigon, Valente, Kissima, Nnabuife 7 (2/4, 1/2), Bamba 11 (2/4, 1/1), Torrigiani (0/1), Fabiani 8 (2/2), Calamita 7 (2/2, 1/2). Allenatore: Stefano Gallea

Note: parziali: 18-9, 28-23, 49-41

Ciao ROBERTO. Prima della palla a due, il minuto di silenzio per ricordare il nostro “Cedro”, Roberto Cedrelli, storico capitano del B.C. Jesolo, scomparso poco più di una settimana fa. In molti di noi un brivido è sceso sul filo della schiena. Davanti agli occhi di chi lo conosceva bene sono passate in un minuto di silenzio intervallato dal rumore delle nostre lacrime, le istantanee di una vita passata assieme a lui in spogliatoio e nella vita di tutti i giorni.

LA PARTITA. Bisogna per forza parlare di pallacanestro dopo questo minuto di silenzio, ce lo impone la regola della vita e del “bisogna essere forti e guardare avanti”. Coach Giovanni Teso parte in quintetto base con Simone Rosada come playmaker, Biancotto e Favaretto come guardie, sotto canestro Nicola Maestrello e Sipala, adattato anche da “quattro”. Sulla sponda Orange 1, per parità di marcatura, Gallea propone Naoni, Valesin, Fabiani e Calamita. Il primo strappo è nostro dal 2-2 dopo 40” di gioco al 16-4 di Simone Rosada a 3’24” dalla prima sirena. In questo break di 14-2 c’è tanto Leonardo Biancotto, suoi i 7 punti dal 4-2 al 11-2 al 13’57” di gioco. Il primo quarto si chiude sul 18-9, Secis in doppia cifra di vantaggio (23-13)a 4’44” dal lungo intervallo, dopo un libero di Favaretto. La freschezza di Bassano esce alla distanza ed un doppio Calamita prima copre bene su Favaretto poi con una triplona di tabella e un canestro da sotto riporta a – 5 (18-23) la sua squadra. Il Secis BCJesolo è sempre stato in vantaggio per tutto l’arco dei 40’, + 11 (39-28) al 15’25” di gioco, poi un break di 6-0 ospite riporta a – 5 gli Orange vicentini (34-39) con un semigancio di Nnabuife a 3’10” dal 30’.

LA TRIPLA DI BOVO… CANCELLATA DALLA SIRENA. Sul 49-41 a tre secondi e spiccioli dalla terza sirena Ruffo conquista una palla in difesa e assiste Bovo che a fil di 30’ brucia la retina con un tiro ad una mano. Gli arbitri non convalidano. Ci viene incontro il video della nostra diretta facebook. Il replay sembra dare ragione agli arbitri. Con lo 00.00 sul tabellone Davide ha ancora la palla in mano. Giusto non convalidare il tiro.

ULTIMO QUARTO. DAL + 10 SECIS AL RIENTRO DI BASSANO SUL – 2. L’ultimo quarto è tutto difesa del Secis BCJesolo, tanta intensità, tante palle recuperate (almeno sei), ma questo non basta per tenere lontano sul tabellone Bassano mai domo. Noi avanti anche di 10 per due volte (54-44, 56-46), il marchio di fabbrica di coach Giovanni Teso ha ingarbugliato in una difesa, come detto, eccezionale, i talenti bassanesi di Naoni (2003), Creta (2003), Valesin (2006), Fabiani (2002) e Calamita (2006), Moussa (2005) e Nnabuife (2003) ma sarebbe da citarli tutti. Dal 56-46 jesolano a 3’19” dalla fine, ecco uscire il talento di cui abbiamo sopra accennato.

NAONI, IL MOMENTO MAGICO DI BASSANO. Due liberi di Fabiani per il – 8 (48-56), due del bresciano Naoni (50-56)che inizia il suo personale show di sette punti di fila (gli ultimi per Bassano) che permettono ai vicentini di arrivare sino a – 2 (55-57) a 1’17” dalla fine.

BUSETTO & SIPALA PER LA VITTORIA DEL SECIS JESOLO. Senza pivot di ruolo, fuori Zamattio e Nicola Maestrello per cinque falli rispettivamente al 30’36” di gioco e 32’48” Busetto e Sipala sul + 2 per noi mettono assieme delle giocate fondamentali. Busetto dall’angolo sinistro della linea da tre fa saltare il suo marcatore Fabiani e si porta a spasso l’intera difesa segnando con una bellissima entrare il 59-55 a 58” dalla fine. Sipala viene mandato in lunetta con il fallo sistematico di Valesin e fa 2/2 (61-55) a 33” dalla fine. Dall’altra parte ancora Busetto decisivo. Ecco la palla recuperata nella nostra lunetta strappandola dalle mani di NNbuife. Poi Busetto fa ancora 2/2 e fissa la nostra vittoria sul 63-55.

BENTORNATO CAPITANO! Dopo l’infortunio alla prima giornata, Matteo Maestrello si presenta al primo appuntamento al Pala Cornaro in splendida forma. Gioca 17’ minuti e segna 7 punti, i primi dopo 21” del secondo quarto (20-11). Siamo strafelici per Matteo, il nostro capitano, la nostra bandiera.

PAURA PER MATTIA FAVARETTO. A 4’20” dalla seconda sirena Mattia Favaretto in entrata dalla sinistra incoccia con il fisicone di Calamita. Mattia resta per qualche istante disteso a terra lamentando dei dolori ad una caviglia. Fortunatamente riesce a tornare in panchina da solo, nonostante claudicante.

BUONA LA PRIMA TELECRONACA, FABIO VENDRAMINI NUMERO UNO. Insomma anche noi ci abbiamo provato e nonostante qualche intoppo dovuto alla “prima volta” speriamo di essere stati all’altezza delle aspettative di chi ci seguiva da casa e da Bassano. Fabio Vendramini, altra eterna figura del nostro movimento cestistico ha vestito i panni del commentatore e dell’opinionista tecnico. Credo che nessuno di noi saremmo riusciti a fare meglio. Abbiamo ricevuto anche i complimenti, e per questo ringraziamo vivamente chi ce li ha fatti. Che dire Fabio, gli Dei del Basket che tu hai citato dopo i canestri a tabella ci hanno fatto sorridere. Grazie Fabio.

BUON COMPLEANNO BICIO!!! Per ultimo, ma non per ultimo, lo richiede solo la prassi di cronaca di una partita, ecco il pensiero più bello della giornata. Possiamo fare una festa di compleanno degna della sua importanza e bellezza al nostro Fabrizio “Bicio” Bastianutto storica figura del B.C. Jesolo al tavolo, come accompagnatore, come tutto, insomma. Buon compleanno da tutti noi leggendario Bicio.

Ufficio stampa Thomas Maschietto

Giovanni Teso, il dopogara di Oderzo

Il dopogara di Oderzo con coach Giovanni Teso. Progresso, difesa e soprattutto i primi due punti

Il dopogara con coach Giovanni Teso
Prima vittoria nella nuova C Gold, formato 2020-2021. Un giorno quello di ieri, il 21 aprile 2021 che per forza di cose dovrà entrare negli almanacchi e negli annali della nostra storia, volenti o nolenti, campionato normale o meno che sia con tutte le vicissitudini, le attenzioni e le precauzioni da prendere seguendo il rigoroso protocollo.
La vittoria ad Oderzo è stata figlia di un ottimo lavoro difensivo, perché quando difendi bene sei quasi a metà dell’opera. Abbiamo analizzato la gara con coach Giovanni Teso.
“La difesa è stata determinante” dice subito il nostro head coach. “Abbiamo difeso bene collettivamente sia sul perimetro che sotto canestro. I ragazzi stanno migliorando anche nella tenuta dell’uno contro uno che è un aspetto tecnico determinante. La difesa è espressione della volontà di squadra e l’atteggiamento dei ragazzi è stato quello giusto”.
Sopra di 15 (51-36) Oderzo, con un Ibarra clamoroso nel terzo quarto, è arrivato sino a – 4. Poi una tripla di Biancotto è l’inerzia del tabellone dei punti è rimasta nelle nostre mani.
“Oderzo è una squadra ricca di talento ed era prevedibile che provasse a rientrare. Bravi i miei giocatori che pur essendo più giovani hanno mantenuto la determinazione e la concentrazione. Inoltre durante la loro rimont abbiano costruito dei buoni tiri, senza forzature , dopo aver mosso la difesa , questo ci ha permesso buoni bilanciamenti difensivi e il mantenimento del ritmo gara che volevamo”.
Ultima cosa Giovanni. Due partite in trasferta,a Verona potevamo vincere ma è andata come è andata. Una settimana in più di lavoro sulla testa e sulla gambe si sono visti?
“I progressi sono stati molti. Un aspetto che voglio sottolineare è che ieri ogni giocatore ha dato un contributo importante, anche chi in attacco non è riuscito a segnare come avrebbe voluto, non ha comunque mai mollato rendendosi utile in altre fasi del gioco. Questi sono segnali che mi piacciono molto. Ora massima concentrazione con Bassano”.
Contro Bassano giochiamo domenica, la nostra prima al “Pala Cornaro”, finalmente torniamo a casa.