La gioia di Mattia Favaretto è unica! You know what I mean

"You Know what I mean". Mattia Favaretto e le sue lacrime agli occhi per la promozione in serie B.

"I CAMPIONI CON LA COPPA".

Le lacrime di gioia scendono a rigare le guancie, un sorriso con le mani appoggiate prima sui fianchi e poi sulla Coppa della C Gold che vale la B.

Una stagione strana, ma allo stesso tempo, diciamolo pure, massacrante per Mattia Favaretto. Prima l’incidente in auto (lo ricordiamo a Trivignano con il collare ad assistere all’amichevole contro il BC Mestre), poi la caviglia, infine il Covid.

Mattia alla fine ha mostrato i muscoli, a noi, agli avversari e alle avversità e con i suoi canestri ci ha condotto alle vittorie di Imola e di Ferrara. A Rovigo, in finale, ha messo dentro la bomba che a 2’30” alla fine del terzo quarto ha di fatto tagliato le gambe ad Imola. Era il canestro del 49-37 per noi.

“Quella domenica è stata una serata davvero speciale, è stato il coronamento di una stagione pazzesca” commenta Mattia Favaretto. “Già minuti prima del fischio finale avevo le lacrime agli occhi perché aver vinto il campionato è stato veramente una liberazione sotto il punto di vista emotivo per me. Ci tenevamo tutti tantissimo e averlo fatto in questo anno così difficile, così pieno di insidie e incertezze è stato ancora più bello”.

“Come dicevo a livello personale è stata davvero una liberazione perché questa è stata una stagione molto dura per me, tra l’incidente in macchina ad inizio anno, l’infortunio alla caviglia, il covid sembrava veramente stregata e invece alla fine è arrivata la gioia più grande”.

DEDICHE. “ Voglio dedicare questa vittoria in primis alla mia famiglia, alla mia ragazza, Ilaria, e a tutti i miei amici che purtroppo non hanno potuto venire a vederci in palazzetto ma che mi hanno seguito via streaming.

Ma la dedichiamo tutti sicuramente anche ai due “Mays”, Matteo e Nicola, che hanno giocato in un momento così duro e che si meritavano, per tutto quello che hanno passato, più di chiunque altro di vincere questo campionato”.

UNO PER TUTTI, TUTTI PER UNO, NOI SIAMO IL BCJESOLO. “Come hanno già detto tutti i miei compagni la famiglia è stata la nostra forza durante tutto il campionato” aggiunge Mattia Favaretto. “Abbiamo avuto momenti belli e momenti più duri, la quarantena in primo piano ovviamente, in cui ci siamo uniti di più di quanto non lo fossimo già, sentendoci ogni giorno e non vedendo l’ora di ritornare in palestra a sudare per arrivare all’obiettivo che tutti volevamo raggiungere. Condividere poi la vittoria di un campionato con loro significa che davvero non potremo mai dimenticarci di questo gruppo fantastico e di quello che siamo riusciti a fare tutti insieme”.

YOU KNOW WHAT I MEAN. “Vincere è una delle cose, se non la cosa più bella dello sport, è il motivo per cui personalmente gioco a basket e per cui scendo in campo ogni partita. Vincere è vedere ripagato tutto l’impegno, tutto il lavoro e tutti i sacrifici fatti durante l’anno, che probabilmente nessuno vede ma che solo noi conosciamo” conclude Mattia.

Ufficio stampa Thomas Maschietto

Comments

comments

Posted in Uncategorized.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *